[Comunicato stampa Giunta regionale Emilia - Romagna]
Comunicato Regione: Maltempo: Stato di emergenza, Errani scrive al neo premier Enrico Letta ...

giovedì 2 maggio 2013


 

Prot. N. 237/2013
Data 02/05/2013

All'attenzione dei
- Capi redattori

Sicurezza territoriale - Stato di emergenza per l'Emilia Romagna colpita dal maltempo: Vasco Errani sollecita il Governo. L'assessore regionale Gazzolo chiede l'istituzione di un confronto territoriale per individuare gli interventi urgenti

Bologna - “Mesi di precipitazioni hanno determinato danni per oltre 116 milioni di euro, per interventi di urgenza e di messa in sicurezza: un costo altissimo, e non solo in termini economici”. Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani, in una missiva inviata al neo premier Enrico Letta in cui viene sollecitata un’azione del Governo “per il celere riconoscimento della dichiarazione di stato di emergenza, lo stanziamento di risorse indispensabili per l’assistenza alla popolazione colpita e la realizzazione degli interventi per il ritorno alla normalità, nonché il ripristino sul patrimonio edilizio privato e sulle attività produttive e agricole, oltre che per la definitiva messa in sicurezza”.

Per far fronte agli interventi più urgenti, la Regione nel frattempo ha messo a disposizione 1,8 milioni di euro, di cui 418 mila per interventi a favore dei Consorzi di Bonifica, stanziati dall’Assessorato regionale all’Agricoltura.

“In attesa di una risposta positiva da parte del Governo – aggiunge l’assessore alla Sicurezza territoriale Paola Gazzolo –, ritengo fondamentale avviare un lavoro condiviso con i territori per l’individuazione degli interventi urgenti da realizzare all’arrivo dei finanziamenti richiesti”. A tal fine, l’assessore ha sollecitato l’istituzione in tempi rapidi di Tavoli di coordinamento attivati presso le Province, con l’obiettivo di definire le priorità da perseguire per la sicurezza del territorio, col supporto dell’Agenzia regionale di Protezione civile e dei competenti Servizi tecnici di Bacino.