[Comunicato stampa Giunta regionale Calabria]
Il Presidente Scopelliti ha inviato una lettera al Presidente del Consiglio Letta ed al Vicepresidente e Ministro dell’Interno Alfano: “Istituire con urgenza un tavolo tecnico sulle società miste”.

mercoledì 8 maggio 2013


 

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – si legge in una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha inviato una lettera al Presidente del Consiglio Enrico Letta ed al Vicepresidente e Ministro dell’Interno Angelino Alfano, in merito alla delicata situazione delle società miste del Comune di Reggio Calabria.

“Mi permetto di sottoporre alla Vostra attenzione una problematica attinente al lavoro che sta creando notevoli tensioni sociali nella città di Reggio Calabria – si legge nella missiva - attualmente retta da una triade commissariale in seguito allo scioglimento del consiglio comunale”.

Nella succitata lettera, il Presidente Scopelliti ha chiesto al Premier Letta ed al Ministro Alfano “di intervenire sulla delicata situazione sociale creatasi in una città dove il mantenimento dei livelli occupazionali delle società miste che assicurano l'erogazione dei servizi pubblici, è messo a serio pericolo”. 

“E’ necessario istituire con la massima urgenza un tavolo tecnico ministeriale – ha affermato il Governatore della Calabria – in cui la Regione sarà presente e formulerà proposte concrete, affinché venga individuato il percorso necessario per mantenere i livelli occupazionali e garantire i servizi. Nella giornata di ieri ho chiesto al Prefetto Panico di sospendere le procedure avviate, in attesa di un confronto su più livelli, e ritengo indispensabile una pausa di riflessione affinché, ai tavoli romani, ci sia una seria valutazione dell’indirizzo e dell’andamento assunti dalla Commissione Straordinaria. Le problematiche riguardanti il fenomeno mafioso, che hanno interessato alcune società miste, non possono pregiudicare il tessuto socio-economico della città, né il destino di centinaia di lavoratori o il ruolo e le funzioni che essi esercitano nei confronti dei cittadini – ha concluso il Presidente Scopelliti - a cui spetta il diritto di usufruire dei servizi”.