[Comunicato stampa Giunta regionale Marche]
Referendum per la fusione di tre Comuni, il presidente Spacca: “Scelta virtuosa”

lunedì 20 maggio 2013


 

“Un segnale netto ci arriva dai cittadini dei Comuni di Castel Colonna, Monterado e Ripe: la condivisione del percorso di razionalizzazione ed efficientamento dei servizi da tempo intrapreso dalla Regione”. Così il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, commenta il risultato del referendum consultivo sulla proposta di fusione in un unico Comune. “Per la prima volta nelle Marche – dice Spacca - il progetto di istituzione di un nuovo Comune può essere concretizzato attraverso una fusione richiesta direttamente dalle amministrazioni locali interessate. In una fase di scarsità di risorse pubbliche nazionali, che si ripercuote pesantemente sui bilanci degli enti locali, i benefici della fusione non sfuggono: semplificazione organizzativa, miglioramento dell’efficienza dei servizi, maggiori opportunità di accesso a contributi economici pubblici da destinare a investimenti per lo sviluppo sociale ed economico delle collettività coinvolte. I cittadini dei tre Comuni lo hanno compreso, dimostrando grande senso di responsabilità e mettendo da parte sterili campanilismi.  La percentuale di sì alla fusione lo dimostra. Una scelta, quella dei Comuni di Castel Colonna, Monterado e Ripe, che si inserisce a pieno nella strada intrapresa da tempo dalla Regione Marche nel segno della semplificazione e del sempre maggiore efficientamento dei servizi, in tutti i settori. La Regione ha dunque appoggiato con convinzione la scelta dei tre Comuni, l’esempio più concreto di come l’unione può fare la forza. La testimonianza della lungimiranza e del coraggio di amministratori locali posti all’unico ed esclusivo servizio dei cittadini. I tempi che viviamo – conclude Spacca - rendono impossibile, e impensabile, restare fermi e conservare l’esistente. Nel villaggio globale in cui viviamo, solo facendo massa critica è possibile riuscire ad imporsi. A far valere le proprie ragioni, a rendere più efficace la programmazione. I sindaci di Castel Colonna, Monterado e Ripe, e con essi i cittadini, lo hanno compreso. Hanno saputo interpretare gli interessi generali, con la condivisione delle responsabilità che si riferiscono ai problemi complessivi del territorio e non alle esigenze di breve periodo. Non hanno guardato alle esigenze localistiche o alle rendite di posizione. E la comunità ne ha sposato in pieno la strategia”.