[Comunicato stampa Giunta regionale Puglia]
Trasporto Pubblico Locale. Giannini sul contributo agli Enti Locali per il recupero dell’indice di inflazione

martedì 17 dicembre 2013


 

 

Nella seduta del 16 dicembre la Giunta regionale ha approvato un  provvedimento nel settore del trasporto pubblico locale di competenza degli Enti Locali, del quale abbiamo dato notizia nell’agenzia n. 1495.13 diramata questa mattina. Di seguito, ecco una nota dell’assessore alla infrastrutture e trasporti, Giovanni Giannini.

“Si tratta di un ulteriore concorso della Regione pari a 11,8 milioni di euro per il recupero dell’inflazione sino a tutto il 2008 maturata sui contratti dei servizi di trasporto pubblico di Province e Comuni, oggetto di numerosi contenziosi instaurati contro questi ultimi da parte dei soggetti concessionari il più delle volte già definiti a loro favore, con chiamata in causa della Regione da parte degli EE.LL. per vedersi riconosciuto a loro volta il trasferimento di risorse a tale titolo.

“Alla legge regionale quadro – L.R. 18/2002 – in materia di trasporto pubblico locale che poneva a totale carico degli Enti affidanti gli incrementi dei contratti per gli adeguamenti all’inflazione è seguita una modifica nell’anno 2009 – L.R. n.10 – che ha previsto un concorso regionale per tale onere sino a tutto il 2008.

“La Regione, quindi, per garantire i livelli di servizio di trasporto pubblico  e per ridurre gli squilibri dei bilanci degli EE.LL. (la disposta erogazione contribuirà ad agevolare il rispetto del patto di stabilità da parte degli Enti beneficiari)- dice ancora Giannini- ha dovuto sopperire ai ridotti trasferimenti finanziari da parte dello Stato in un settore nel quale, ad oggi, calcola in ben 108 milioni il suo credito nei confronti del governo nazionale (a titolo, manco a dirlo, di mancato adeguamento inflattivo di trasferimenti erariali).

“E’di tutta evidenza, però,  che non si potrà più procedere con gli strumenti normativi regionali vigenti, sia per le sempre maggiori ristrettezze del bilancio regionale ad intervenire in ambiti in cui è improcrastinabile una fase di ristrutturazione dei servizi in termini di efficienza,efficacia ed economicità, sia perché entro il 3 dicembre2019 – come stabilito dal Regolamento Comunitario n.1370/2007 – si dovranno rendere operative le opportune scelte perché il ricorso al mercato non si traduca in possibili riduzioni dei servizi e/o dei livelli occupazionali.

“A tanto stanno lavorando gli Uffici regionali, dopo aver riclassificato, riprogrammato e prorogato i servizi di trasporto ferroviario ed automobilistico regionale.

“La questione è particolarmente complessa se si pensa che a fronte di un fabbisogno di 6400 milioni di euro – a livello nazionale – il Fondo Unico del Trasporto pubblico locale , oggi, ammonta a solo 4.929 milioni di euro. Si tratta, dopo la Sanità, del settore a più elevata valenza sociale ma anche economica ed ambientale.

“Ma la Regione sta facendo appieno la sua parte e presto, e nelle pieghe del proprio bilancio e nella ferma volontà di assicurare al meglio il diritto costituzionale alla mobilità ai cittadini pugliesi, farà il possibile per reperire risorse anche per il rinnovo del parco rotabile da anni ormai trascurato dal Governo nazionale.

“Gli obiettivi della salvaguardia del servizio, della tutela dei livelli occupazionali, della competitività del sistema imprenditoriale, pur in un contesto caratterizzato da una gravissima crisi economica, appaiono sempre più concreti e raggiungibili. Il prossimo passo è l’approvazione del Bilancio di previsione.”