[Comunicato stampa Giunta regionale Friuli Venezia Giulia]
TIERE FURLANE: BOLZONELLO, IMPORTANTE VALORIZZARE FORMAGGIO MONTASIO

sabato 20 dicembre 2014


  Polcenigo, 20 dic - "E' importante portare l'attenzione su una delle nostre eccellenze territoriali, ovvero il Montasio, perché l'intera filiera lattiero casearia regionale vive delle criticità che si riflettono nell'intero nostro comparto agroalimentare. Il Montasio ha, infatti, tutte le carte in regola per conquistare i mercati nazionali ed esteri, eppure stenta ad emergere, ad occupare nuovi spazi di vendita e diventare opportunità per una sana e salutare consuetudine alimentate".

 

Il vicepresidente della Regione, Sergio Bolzonello, in occasione della presentazione della n. 21 della rivista di cultura del territorio Tiere Furlane/Terra Friulana, edita dall'Amministrazione Regionale in collaborazione con l'agenzia Turismo FVG, ha preso spunto dal contenuto del suo editoriale in questo numero per ribadire come risulti prioritario valorizzare al massimo il comparto zootecnico e di conseguenza quello lattiero caseario.

 

"Da questa necessaria considerazione - ha continuato Bolzonello - è opportuno iniziare per comprendere l'esatta condizione di vendita e di consumo del Montasio, disegnare una nuova strategia di posizionamento di un prodotto di alta qualità e di grande significato storico, e per supportarlo con una politica di lungo medio-periodo."

 

Riferendosi al mondo agroalimentare, Bolzonello ha ribadito che nel PSR 2014-2020, ora all'esame dell'Unione Europea vi saranno delle linee importanti per l'agroindustria regionale.

 

"Vi è futuro per la nostra zootecnica - ha ribadito - solo se vi è un solida e struttura industria agroalimentare".

 

Il vicepresidente ha inoltro sottolineato il forte valore simbolico del luogo scelto per la presentazione di questo numero di Tiere Furlane, ovvero il centro di Polcenigo.

 

"Con l'ufficiale entrata di Polcenigo all'interno del circuito dei Borghi Più Belli d'Italia, si rafforza questo percorso all'interno della nostra Regione che oggi può contare su 9 comuni".

 

"Sul nuovo piano operativo del turismo - ha proseguito Bolzonello

- abbiamo creato un prodotto specifico per i Borghi più Belli d'Italia perché ha delle forti potenzialità; non è un caso che in un anno estremamente difficile, dal punto di vista turistico, il turismo rurale, quello slow, ha segnato un segno positivo estremamente importante come pernottamenti".

 

Sul n.21 viene rivolta attenzione alla valle della Val Colvera nel parco delle Dolomiti Friulane, sulla fava friulana, sul ritorno del lupo in Friuli, sulla presenza delle casere nel Friuli occidentale, sul sidro di mele e di pere nella tradizione friulana.