[Comunicato stampa provincia autonoma di Trento]
SU 'TERRA TRENTINA' L’OLIO PIÙ ALTO DEL MONDO

lunedì 22 dicembre 2014


Da oggi online e in versione multimediale l’ultimo numero dell’anno

 

 

Gli uliveti dell’Alto Garda imbiancati da una neve sottile sono la fotografia, quasi irreale, che meglio esprime la specialità dell’“Olio più alto del mondo”, una delle migliori eccellenze della nostra provincia, al quale Terra Trentina dedica la copertina del suo ultimo numero del 2014 e l’inserto speciale.

 

La rivista dell’Assessorato provinciale all’agricoltura, foreste, turismo e promozione, caccia e pesca, da oggi on line in versione multimediale sul sito www.trentinoagricoltura.it ed in arrivo nelle case dei suoi circa 12.300 abbonati, si accinge ad entrare nel suo 60esimo anno di vita. Un traguardo che, anche in vista di Expo 2015, la rivista taglia dedicando all’innovazione il “primo piano” del numero oggi in uscita. Innovazione rappresentata dal filato ottenuto dagli scarti degli agrumi e dal drone con telecamera multispettrale capace di mappare dall’alto l’indice di vigore di viti e meli, due idee sviluppate da altrettante startup insediate nel Polo Tecnologico di Trentino Sviluppo a Rovereto, ma anche dalle nuove tecnologie di telerilevamento delle foreste che si stanno applicando in Trentino, per finire con l’unicità mondiale della nuova modalità di conservazione delle mele in ipogeo avviata da Melinda nelle gallerie sotterranee di roccia Dolomia in Valle di Non.

 Il 2015 sarà anche il primo anno della nuova programmazione settennale di Sviluppo rurale: quali sono le “Misure” proposte alla Commissione Europea dalla Provincia autonoma di Trento? Se ne parla nella sezione attualità, con un focus multimediale (video interviste e documenti di approfondimento) sul contributo del PSR 2014-2020 alla biodiversità, un tema che informa la stessa presenza del Trentino alla prossima Esposizione Universale di Milano, recentemente presentata al MUSE.

 Multimediale, con l’ultimo video “girato” dal Servizio Foreste e fauna che mostra un orso mentre si sta preparando il giaciglio del proprio letargo, è anche il servizio dedicato ai cuccioli di Daniza, che tanto hanno fatto e fanno parlare di sé.

 Nel numero 5/2014 si parla inoltre di sicurezza nei lavori in bosco svolti dai boscaioli hobbysti, dell’impianto di trattamento dei rifiuti organici di Cadino che produce energia e compost, nella nuova rubrica di meteorologia di “come sarà l’inverno”, dei produttori di nicchia che hanno rappresentato il Trentino al Salone del Gusto di Torino e del CFP di Tesero, una “scuola di territorio” fra tradizione e innovazione fucina dei nuovi artigiani del legno.

 Nella sezione dedicata alla tecnica, ricerca e sperimentazione, due interessanti articoli sulla nuova carta d’identità del TrentoDoc e sul nuovo innovativo calice inciso al laser che esalta il perlage delle bollicine trentine, la difesa di ciliegie e piccoli frutti dalla Drosophila suzukii tramite le reti antinsetto e la nuova minaccia per l’apicoltura rappresentata da due pericolosi insetti. “Che fine fanno i pollini d’inverno?” è infine l’articolo che chiude la sezione tecnica.

 Infine la ricca e consueta parte finale occupata dalle rubriche, segnalando qui “ricette contadine” (si parla della rapa) e “cibo e salute” che affronta il tema delle zoonosi. (c.z.)