[Comunicato stampa Giunta regionale Lombardia]
EXPO TOUR SO/4,FAVA:TUTTA LA VALLE DIVENTI DEMO FARM VIAGGIANTE

domenica 11 gennaio 2015


 

 

ASSESSORE: DELEGA AGRICOLTURA RICONOSCE SPECIFICITÀ PROVINCIA

 

(Ln - Sondrio, 11 gen) "Va bene vivere slow, ma, se non riesci a darti uno stipendio, devi fare i conti, dobbiamo fare i conti, noi per primi come Istituzione, perché le imprese ce lo chiederebbero. Non c'è dubbio che ci sia un valore legato all'attività intrinseca dell'agricoltura e un valore del contatto con la natura, ma non possiamo dimenticarci che il lavoro deve avere una certa remunerazione". Lo ha detto l'assessore regionale all'Agricoltura Gianni Fava, oggi, a Sondrio, nel corso del convegno 'Expo 2015 - dalle frane a una nuova idea di montagna: oltre lo sci quale futuro per la food valley alpina", organizzato nell'ambito della decima tappa del 'Lombardia Expo Tour'.

 

AGRICOLTURE DIVERSE POSSONO COESISTERE - "C'è ancora un'agricoltura sostenibile, quasi di vicinato, di soggetti che hanno scelto di produrre poco e di vivere di questo - ha proseguito Fava -, ma c'è anche un'agricoltura che ha assunto livelli industriali, di aziende con 3 o 400 milioni di fatturato. Realtà che non devono entrare in conflitto, perché possono coesistere: l'una non deve essere di ostacolo all'altra". "Se è vero che i modelli su scala industriale valgono da una parte - ha aggiunto -, non possono valere altrove con le medesime caratteristiche dimensionali. Anche per questo abbiamo deciso di scegliere la strada di lasciare la delega dell'Agricoltura alla Provincia di Sondrio, perché qui il territorio ha una sua specificità, verso cui guardare con misure specifiche e un'attenzione particolare".

 

TERRITORI SIANO PALINSESTI DI INIZIATIVE - "Mi auguro - ha concluso Fava - che non ci sia rincorsa a cercare spazi dentro Expo, magari sfidando Paesi lontani, veri e propri colossi dell'agroalimentare. L'auspicio è che questa valle diventi un laboratorio, una demo farm, una vera esperienza dimostrativa con realtà visitabili. I territori devono  essere in questo 2015 palinsesti di iniziative, luoghi dove far vedere cosa vuol dire 'valle del cibo', in un'area dove l'agricoltura di montagna ha creato produzioni di qualità che tutti ci invidiano e che per noi sono punti di partenza alla conquista dei mercati".