[Comunicato stampa Giunta regionale Friuli Venezia Giulia]
INSIEL: IL PUNTO SU INSIEL MERCATO E LICENZIAMENTI

giovedì 5 febbraio 2015


Trieste, 5 feb - Quella dei lavoratori di Insiel Mercato è una vicenda davvero kafkiana, Insiel se ne rende perfettamente conto.

Va però fatta chiarezza sulle posizioni prese dall'azienda.

Le sentenze del Giudice del lavoro, in virtù della causa intentata da alcuni dipendenti di Insiel Mercato, hanno condannato Insiel a ripristinare il rapporto di lavoro con i 26 ricorrenti. Insiel, preso atto delle citate sentenze, ed essendo le stesse immediatamente esecutive, ha agito di conseguenza, richiamando in servizio i dipendenti. Tuttavia, ritenendo le sentenze palesemente infondate, ha ritenuto opportuno contemporaneamente esercitare il diritto di ricorrere in appello.

La fase di esecuzione delle sentenze ha visto quindi Insiel chiamare coloro i quali hanno intentato causa a presentarsi sul luogo di lavoro. Due persone infatti hanno risposto positivamente e sono state integrate nelle opportune posizioni lavorative. Le altre persone non ritenendo opportuno presentarsi sul luogo di lavoro hanno costretto Insiel ad innescare la procedura disciplinare conclusasi con il licenziamento.

Oggi i sindacati , a fronte delle lettere di licenziamento, hanno ritenuto opportuna questa azione mediatica di protesta. Insiel ritiene di aver agito però correttamente sia nel rispetto della legge sia in osservanza delle direttive regionali pervenute.

Le persone che hanno intentato la causa hanno accettato liberamente il rischio di perdere un posto di lavoro certo (in Insiel Mercato)  a fronte di un posto oggi incerto in Insiel fino al pronunciamento di tutte le fasi di giudizio.

Insiel ha ottemperato cinque anni fa ad una norma di legge dalla quale è conseguita l'operazione di scorporo ed oggi ha adempiuto alle sentenze del giudice del lavoro che solo gli ulteriori gradi di giudizio potranno decidere se riformare o meno.