[Comunicato stampa Giunta regionale Lombardia]
MAGAZZINI APERTI, PAROLINI: OLTRE 300 GIOVANI AL DEBUTTO NELLA PRIMA EDIZIONE

giovedì 5 febbraio 2015


"Con 'Magazzini Aperti' abbiamo permesso agli studenti delle scuole di moda in Lombardia di entrare in contatto con la realtà produttiva del settore tessile italiano e alle aziende lombarde che hanno aderito di presentarsi ad una platea di futuri professionisti sempre più internazionale, favorendone indirettamente la conoscenza all'estero". Lo ha detto l'assessore regionale al Commercio, Turismo e Terziario di Regione Lombardia Mauro Parolini nel corso della conferenza stampa di presentazione di 'Magazzini Aperti', il progetto voluto da Regione Lombardia in collaborazione con Piattaforma Sistema Formativo Moda, in rappresentanza delle scuole di moda della Lombardia e 'Milano Unica'.

 

300 STUDENTI AL DEBUTTO - Grazie a 'Magazzini Aperti' oltre 300 studenti, italiani e stranieri, delle 9 scuole di moda lombarde che hanno aderito all'iniziativa, esporranno le loro opere all'interno di 'Milano Unica', il Salone italiano del tessile, in scena a FieraMilanoCity, a Milano, fino a venerdì 6 febbraio.

 

PIANO MODA E DESIGN - "Valorizzare le idee dei giovani e mettere a sistema la loro creatività non costituisce un'opportunità estemporanea per gli studenti - ha sottolineato l'Assessore Parolini -, ma fa parte di azioni strategiche e strutturate di Regione Lombardia finalizzate al sostegno del settore Moda. Il progetto infatti - ha aggiunto - rientra nelle 5 misure previste dal Piano regionale Moda e Design, che coinvolge i potenziali stakeholder del sistema  creativo (istituzioni, enti, associazioni, università, imprese e giovani) per accrescere le potenzialità del sistema moda e design e rinsaldare la Lombardia come centro di eccellenza, a livello mondiale, nei settori moda e design".

 

ECCELLENZA LOMBARDA - "La moda lombarda - ha evidenziato l'assessore -, con 35.000 imprese e oltre 230.000 addetti, è un settore che, con tutta la sua filiera, rappresenta un'eccellenza riconosciuta in tutto il mondo per capacità di innovazione".

 

POSSIBILI SVILUPPI DEL PROGETTO - "Per le prossime edizioni di 'Milano Unica' - ha concluso Parolini - stiamo pensando a una possibile evoluzione di 'Magazzini Aperti', come permettere agli studenti di gestire in autonomia alcuni stand per la presentazione dei loro modelli o ospitare una scuola straniera per promuovere l'internazionalizzazione della partnership e della filiera della moda".

MAGAZZINI APERTI, PAROLINI: OLTRE 300 GIOVANI AL DEBUTTO NELLA PRIMA EDIZIONE - SCHEDA

Di seguito i dettagli del progetto "Magazzini Aperti".

IL PROGETTO - "Magazzini Aperti" nasce dalla collaborazione di Regione Lombardia con Piattaforma Sistema Formativo Moda, in rappresentanza delle scuole di moda della Lombardia (Accademia Galli, AFOL - Agenzia Formazione Orientamento Lavoro Moda, Ars Sutoria, Domus Academy, IED - Istituto Europeo di Design, Istituto Marangoni, Istituto Moda Burgo, Istituto Secoli, NABA - Nuova Accademia Belle Arti) e Milano Unica.

 

OBIETTIVI - Il progetto ha l'obiettivo di sostenere concretamente gli studenti delle scuole di moda sia nelle loro attività formative - in particolare nel reperimento dei tessuti e delle materie prime necessarie alla realizzazione delle collezioni - sia nell'incontro con il mondo delle imprese.

 

ATTIVITÀ - 'Magazzini Aperti' è stato realizzato grazie all'attivazione di una rete di imprese del settore tessile, abbigliamento e accessori interessate ad aprire i propri magazzini agli studenti delle scuole di moda che aderiscono alla Piattaforma. Le migliori collezioni, ideate dagli studenti nell'ambito del progetto, sono esposte all'interno di 'Milano Unica' il Salone italiano del Tessile, che si svolge ogni anno a Milano.

 

I NUMERI - 34 le aziende lombarde e non che hanno aderito al progetto. 9 le scuole di moda della Lombardia coinvolte (NABA - Nuova Accademia Belle Arti, Istituto Secoli, IED - Istituto Europeo di Design, Domus Academy, AFOL Moda Milano, Ars Sutoria, Istituto Moda Burgo, Accademia Galli, Istituto Marangoni).