[Comunicato stampa Giunta regionale Puglia]
Smart Puglia 2020: international buyers meeting

martedì 24 febbraio 2015


Green economy, industria creativa, design per l’arredo.
Oltre mille incontri tra 125 imprese pugliesi e 70 buyers internazionali
Vendola e Capone: “Vogliamo offrire le mappe geografiche e le bussole alle nostre imprese per arrivare a destinazione”
25-27 febbraio, Fiera del Levante, Bari

“Vorrei partire con un auspicio, e cioè che lo sviluppo delle reti commerciali e dei rapporti economici tra diverse parti del mondo aiuti lo sviluppo dell’amicizia, del dialogo, della cooperazione e ci aiuti a liberarci dagli elementi più inquietanti che aleggiano sul panorama internazionale. Noi pensiamo che quanto più i popoli si incontrano quanto più questo possa determinare la crescita della qualità della democrazia nel mondo e lo sviluppo della pace. Questo è l'orizzonte entro il quale dobbiamo muoverci”.    

Così il Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola intervenendo questa mattina alla conferenza stampa di presentazione di “Smart Puglia 2020: international buyers meeting”, il business meeting, promosso e organizzato dalla Regione Puglia che riunirà a Bari, dal 25 al 27 febbraio, 125 imprese pugliesi dei settori ‘green economy’, ‘industria creativa’ e ‘design per l’arredo’ e 70 buyers provenienti da Emirati Arabi, Qatar, Bielorussia, Russia, Bulgaria, Tunisia, Grecia, Croazia, Kazakistan, Spagna, Slovenia, Albania, Macedonia.

Complessivamente sono mille gli incontri programmati nei due giorni.

“Lo abbiamo ripetuto come un mantra in questi 10 anni – ha continuato Vendola - l'innovazione di processo e di prodotto sono la precondizione per non morire nella competizione e nella crisi. Occorre conoscere i mercati e non avere paura. Mettere a confronto i buyers di una realtà in formazione, e anche con delle dinamiche proprie, con i nostri imprenditori significa immaginare che puoi persino allearti con il tuo competitore e che il business è duplice per noi, se sappiamo coltivarlo con attenzione. Da un lato cioè la possibilità di investire sul nostro territorio e sulla nostra terra e dall'altro la possibilità di accompagnare le nostre imprese alla conquista di alcuni di questi mercati, portando non solo il prodotto ma anche qualità ed eventualmente investimenti”.

“Noi - ha concluso Vendola - non siamo stati la rappresentazione di uno stato ficcanaso. Il nostro mestiere è aiutare il sistema di impresa a diventare un sistema e a non essere parcellizzato o polverizzato, a non essere solo di fronte al villaggio globale e alla competizione internazionale. Occorre avere il coraggio di conquistare la conoscenza, affacciandosi ad un mercato con la consapevolezza che non bisogna andare da soli e all’avventura. Le imprese che hanno saputo guardare lontano sono riuscite a reagire alla crisi e a crescere mentre le altre sono rimaste un passo indietro. Ecco, noi vogliamo offrire le mappe geografiche e le bussole perchè se le imprese arrivano a destinazione, arriviamo anche noi a destinazione”.

“Per superare la crisi bisogna internazionalizzare – ha aggiunto Loredana Capone, assessore allo Sviluppo economico - per reggere la concorrenza e mantenere ritmi di sviluppo che consentano di restare sul mercato occorre allargare la presenza dell’impresa su altri mercati, occorre diventare players globali. Le opportunità ci sono in tutti i settori: dall’agroalimentare all’abbigliamento, alla meccanica, alla meccatronica, all’edilizia. Pensiamo del resto al dato delle esportazioni in Puglia nel primo semestre del 2014: +9,4%. Si tratta di un dato straordinario che interessa diversi settori produttivi, da quelli più innovativi a quelli più tradizionali. L’industria creativa, ad esempio, nel 2013 ha esportato per oltre due milioni di euro, più 169% rispetto al 2012. In buona sostanza internazionalizzarsi si deve, si può e conviene. Perché l’impresa si affacci con efficacia al contesto internazionale occorre, però, che maturi conoscenze approfondite su di esso. Per questa ragione, in questi anni, la Regione Puglia è stata impegnata su due fronti: promuovere il dialogo commerciale con i mercati esteri e preparare le imprese pugliesi a cogliere le opportunità provenienti da questo dialogo. Anche per “Smart Puglia 2020 International Buyers Meeting” - ha concluso la Capone - si è lavorato in questo modo: abbiamo creato l’occasione invitando a Bari 70 buyers provenienti da tutto il mondo ma, nel frattempo, abbiamo chiesto ai nostri esperti di incontrare le imprese coinvolte nella missione per offrire loro il massimo supporto in vista dell’incontro. La partecipazione è stata straordinaria e noi siamo soddisfatti perché vuol dire che abbiamo centrato una necessità”.

 

Note sull’evento

In preparazione all’evento regionale, un truck attrezzato della Regione Puglia, con a bordo esperti di internazionalizzazione, ha girato nelle piazze di Puglia per offrire alle imprese coinvolte nella missione regionale, l’opportunità di un primo orientamento ai mercati in vista del confronto con i buyers.

“Smart Puglia 2020: international buyers meeting” aprirà ufficialmente i battenti mercoledì 25 febbraio, alle 9.30, nello Spazio 10 (1° Piano - Sala Leccio) della Fiera del Levante, con il workshop “Orientamento ai mercati e prospettive di sviluppo per le imprese pugliesi. Focus sui mercati: Russia e CSI, E.A.U., Balcani e Mediterraneo”. Interverranno Roberta di Siena, R. Di Siena Consulting DMCC, Dubai (EAU), Vera Spina, Responsabile Desk Russia-Italia, Banca Intesa, Marco Ferretti, Docente di Economia e Gestione delle Imprese Internazionali, L.U.I.S.S., Luca Mallamo, Agicom. A seguire incontri business to business tra le imprese pugliesi e i buyers internazionali. Giovedì 26 e venerdì 27 febbraio, invece, la delegazione straniera visiterà alcune delle realtà imprenditoriali più rappresentative di Puglia nei settori interessati dalla missione. Oltre 15 le visite aziendali che porteranno i 70 buyers in giro per la Puglia, da Melpignano a Barletta passando per Taranto.

Grazie alla missione regionale le piccole e medie imprese pugliesi potranno farsi conoscere dai partner esteri nella propria realtà geografica e nel proprio contesto produttivo.

L’evento è promosso e organizzato dall’Assessorato allo Sviluppo economico della Regione Puglia - Servizio Internazionalizzazione, con il supporto operativo dello Sprint Puglia (Sportello regionale per l’internazionalizzazione delle imprese) e la collaborazione dei distretti produttivi regionali riferiti alle aree strategiche del meeting: Edilizia sostenibile; Nuova Energia; Distretto tecnologico DIPAR - Ambiente e Riutilizzo; Distretto Produttivo dell’editoria Dialogoi e il distretto Puglia Creativa.