[Comunicato stampa Giunta regionale Veneto]
SETTIMANA DELL’AMBIENTE VENETO 2015. APERTURA LUNEDI’ A VERONA CON IL VINITALY

venerdì 20 marzo 2015


Suolo, acque, terme, scuole, foreste, cibo: saranno gli elementi centrali attorno a cui si articolerà l’edizione 2015 della Settimana dell’Ambiente Veneto. Il programma degli eventi si aprirà lunedì 23 marzo, alle ore 16.30, nello stand della Regione (Pad. 4 - D4/E4) al Vinitaly, Salone internazionale del vino e dei distillati, a Verona.

A differenza delle passate edizioni, la Settimana dell’Ambiente Veneto non sarà concentrata in un’unica sede ma diffusa per sottolineare meglio le peculiarità del territorio veneto. Attenzione particolare avrà il tema del “suolo”, a cui è dedicato l’anno internazionale proclamato dall’ONU, strettamente correlato alle tematiche del “cibo” intorno a cui ruoterà l’Expo.

L’evento che aprirà la manifestazione al Vinitaly avrà come tema “L’ambiente, la geografia, il gusto del suolo veneto”, partendo dal dato di fatto che la produzione di vino è il risultato di un mix che comprende suolo, acqua, clima, cultura e scienza e sviluppando la riflessione sulle azioni a tutela del suolo e dell’acqua. Interverranno l’assessore regionale alle politiche ambientali Maurizio Conte, il dirigente della sezione geologia e georisorse della Regione Marco Puiatti e Paolo Rocca dell’Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto.

”La Settimana dell’Ambiente Veneto è realizzata dalla Regione in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale Veneto, l’Università degli Studi di Padova, l’ARPAV, l’Unione Veneta Bonifiche, il Consorzio Terme Euganee, il Bacino Idrominerario Omogeneo dei Colli Euganei (BIOCE) e l’Argav (Associazione Regionale Giornalisti Agricoli del Veneto e Trentino Alto Adige).

La manifestazione prevede anche l’iniziativa “Porte aperte” grazie alla quale sarà possibile visitare anche una quindicina di luoghi significativi dell’ambiente veneto. Già a partire da lunedì 23 marzo saranno visitabili il Giardino vegetazionale di Astego a Crespano del Grappa (Treviso), le Sorgenti dell’Acquedotto Schievenin a Quero (Belluno), l’Oasi Ca’ di Mezzo a Codevigo (Padova) e il Bacino di fitodepurazione di Monselice (Padova).