[Comunicato stampa Giunta regionale Veneto]
STATISTICA. P.A. ONLINE A FAVORE DI CITTADINI E IMPRESE

giovedì 9 aprile 2015


 

 

 

(AVN) – Venezia, 9 aprile 2015

 

Tra i target dell’Agenda digitale europea, recepita anche dall’Italia e dal Veneto, ci sono obiettivi riguardanti i servizi digitali nella Pubblica Amministrazione. Il principale prevede che entro il 2015 il 50% della popolazione faccia ricorso a servizi digitali nell’interazione con le amministrazioni pubbliche. La disponibilità di servizi online interattivi è in fase di ampliamento e di sviluppo e anche in Veneto negli ultimi anni sono stati fatti numerosi progressi verso il raggiungimento di questo obiettivo. Lo sottolinea il vicepresidente della giunta regionale, in relazione alle ultime elaborazioni della sezione Sistema Statistico su questo tema.

 

Nel 2014 il 36,7% della popolazione veneta dichiara di aver utilizzato internet per interagire con la Pubblica Amministrazione, più che a livello nazionale (35,1%). Le principali attività svolte via web vanno dalla prenotazione di visite mediche al pagamento delle tasse, dall’iscrizione alle scuole all’accesso a biblioteche pubbliche o alla richiesta di documenti e certificati personali.

 

Anche le imprese in questi anni puntano sempre più a interagire con la P.A. attraverso le nuove tecnologie, come dichiarato dall’86,3% delle imprese venete con almeno 10 addetti, principalmente per ottenere informazioni e scaricare moduli o inviarli elettronicamente una volta compilati (58,3%, in aumento di 4 punti percentuali in un anno). Rimane ancora residua, invece, l’abitudine di offrire beni e servizi alla P.A. nell’ambito del sistema pubblico di appalto on-line (7,1%). Per quanto riguarda le dotazioni tecnologiche degli uffici pubblici risulta che il 30% dei comuni del Veneto dispone di servizi pienamente interattivi, vale a dire servizi che consentono l’avvio e la conclusione per via telematica dell’intero iter relativo al servizio richiesto, più che a livello medio nazionale (18,9%).

 

La rivoluzione digitale sta investendo anche specifici settori come quello della sanità: si sta procedendo infatti verso la realizzazione del Fascicolo Sanitario Elettronico Regionale, dell’Anagrafe Unica Regionale degli Assistiti e dei Medici di base e Pediatri di libera scelta, dell’attivazione in alcune aziende Ulss di iniziative di teleassistenza e telemonitoraggio a distanza dei pazienti e di teleconsulto tra operatori sanitari. In tema di giustizia, dal 30 giugno 2014 è stata introdotta l’obbligatorietà del processo civile telematico: in Veneto sono stati depositati telematicamente nel 2014 oltre 176 mila atti, +650% rispetto all'anno precedente (Italia +186%).

 

Comunicato n. 626/2015 STATIST.

626-2015---PA-online.pdf