[Comunicato stampa provincia autonoma di Bolzano]
Aiuti ai profughi: l’assessora Stocker alla Conferenza delle Regioni a Roma

mercoledì 17 giugno 2015


Sanità / Sociale - I flussi di profughi, l’accoglienza dei richiedenti asilo nelle varie Regioni, la situazione dei profughi nelle stazioni ferroviarie ed ai valichi di confine, le trattative in merito alla regolamentazione delle quote nei Paesi dell’Unione Europea, questi i temi al centro della seduta della Conferenza delle Regioni tenutasi oggi (17 giugno) a Roma, alla quale ha preso parte l’assessora Stocker.

Il Ministro degli Interni, Angelino Alfano, ha convocato con urgenza una seduta della Conferenza delle Regioni a Roma per oggi pomeriggio (17 giugno) allo scopo di avere un quadro della situazione dei profughi nelle varie realtà regionali.

I temi al centro dell'incontro: le strutture di accoglienza dei profughi e le proteste di alcune Regioni in relazione all'assegnazione di ulteriori quote di profughi, tra queste la Lombardia ed il Veneto, la situazione dei profughi nelle stazioni ferroviarie ed ai valichi di frontiera, nonché le trattative a livello comunitario per l'adeguamento dell'attuale regolamentazione prevista dal Trattato di Dublino in relazione alle possibilità di una regolamentazione delle quote a livello europeo.

Nel corso della seduta l'assessora Stocker ha illustrato la situazione in Alto Adige. "Sinora abbiamo accolto complessivamente 567 richiedenti asilo, 100 dei quali hanno presentato la domanda direttamente in Alto Adige".

A questo proposito l'assessore sottolinea che "In considerazione della nostra situazione di regione di confine vorremmo far sì che venissero calcolate nelle quote assegnate da parte dello Stato anche quelle persone che hanno richiesto asilo direttamente in Alto Adige. In questo modo la nostra provincia avrebbe raggiunto la quota di profughi prevista dallo Stato" afferma Stocker.

Nel corso della seduta l'assessora ha inoltre chiesto che si tenga conto della particolare situazione dell'Alto Adige in quanto provincia di transito dei profughi e delle problematiche connesse con le stazioni ferroviarie di Bolzano e del Brennero. Condizioni analoghe riguardano anche il Friuli Venezia Giulia e la Liguria.