[Comunicato stampa Giunta regionale Friuli Venezia Giulia]
IMMIGRAZIONE: DOMANI A TS CONVEGNO UNAR SUL TEMA DELLE MIGRAZIONI

giovedì 18 giugno 2015


In occasione della "Giornata mondiale del Rifugiato" l'Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali/Unar, del dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri, in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia e l'Anci (Associazione nazionale dei Comuni italiani), organizza domani, venerdì 19 giugno (inizio ore 10.15), nel Palazzo della Regione a Trieste, un'iniziativa dedicata al tema delle migrazioni, fra inclusione e opportunità di sviluppo del territorio.

"E' questo più che mai il momento di riflettere assieme a più livelli - dal nazionale, al regionale e locale - per elaborare politiche che non si limitino all'accoglienza emergenziale di chi fugge da guerre e persecuzioni per chiedere asilo. E' necessario che la politica si impegni per una cooperazione interistituzionale che affronti in modo concreto e pragmatico i processi legati all'immigrazione", ha infatti affermato l'on. Franca Biondelli, sottosegretario al Lavoro e alle Politiche sociali con delega ai temi dell'integrazione.

"Il convegno - ha sottolineato l'assessore regionale alla Solidarietà Gianni Torrenti - giunge in un momento opportuno, in quanto, proprio per evitare una gestione dell'immigrazione legata al momento dell'emergenza, è assolutamente necessario che le riflessioni sui motivi di fondo delle migrazioni, non quindi solo sulla base delle ragioni del diritto dei richiedenti asilo ma anche sulle politiche obbligatorie di un Paese, vengano affrontate in continuità. Questo nei decenni precedenti l'Italia non l'ha fatto".

"Il nostro Paese - ha proseguito Torrenti - ha una quota importante e indispensabile, circa 5 milioni di immigrati regolari, di cui il 90 per cento è stato però regolarizzato dopo la loro presenza sul territorio: ciò è stato evidentemente un errore e dunque questi momenti di riflessione sulle politiche migratorie sono opportune proprio per non ripetere in prospettiva degli errori di approccio sul fenomeno migratorio, cercando invece di selezionare attentamente le politiche da sviluppare e i necessari e conseguenti investimenti economici: infatti, occorre coniugare i diritti dei richiedenti asilo e dei rifugiati con gli interessi della nostra Nazione".

Nella prima sessione del convegno si parlerà di "richiedenti asilo e rifugiati: dall'accoglienza solidale all'inclusione attiva", con interventi di Veronika Martelanc, componente dell'Agenzia per i Rifugiati dell'Onu presso la Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale di Gorizia, di Michele Patroni Griffi, del servizio centrale dello Sprar (il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati costituito dalla rete degli Enti locali che, per la realizzazione di progetti di accoglienza integrata, accedono al Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell'asilo), del presidente Anci FVG Mario Pezzetta, del sindaco di Cormons, Luciano Patat, e di don Pierluigi Di Piazza, della Comunità "Balducci" di Zugliano (Ud).

L'assessore Torrenti parteciperà alla tavola rotonda della seconda sessione del convegno, dedicata al tema del "lavoro, diritti, inclusione e seconde generazioni", a cui interverrano anche il presidente della VI commissione del Consiglio regionale, Franco Codega, e Walter Citti, garante regionale dei diritti della persona, anche nell'ottica della predisposizione di un testo di legge regionale sui temi dell'immigrazione.

Anche i temi della "comunicazione non discriminante" e dell'"arte come forma di inclusione" verranno affrontati con relazioni, tra gli altri, di Carlo Ciavoni, giornalista di Repubblica.it, Valerio Cataldi, del TG2, e del direttore de "Il Piccolo" Paolo Possamai.

Nella conclusiva sessione del convegno, moderata dal direttore generale dell'Unar, Marco De Giorgi, saranno le istituzioni a portare il loro contributo al confronto sul tema dell'immigrazione e dell'asilo, con la partecipazione del sottosegretario al Lavoro e alle Politiche sociali (con delega ai temi dell'integrazione) Franca Biondelli, della presidente della Regione Debora Serracchiani, del prefetto di Trieste e commissario di Governo per il Friuli Venezia Giulia, Francesca Adelaide Garufi, del sindaco di Trieste, Roberto Cosolini, e del parlamentare Ettore Rosato, membro della commissione Affari costituzionali della Camera.

Al termine della giornata di lavori, nel comprensorio Ater di via Cumano verrà inaugurato il murales realizzato per la città di Trieste dallo street artist Mattia Campo dall'Orto.