[Comunicato stampa provincia autonoma di Bolzano]
Dalla Giunta: programma di sviluppo rurale, scelti i territori Leader

martedì 15 settembre 2015


Economia - Sono sei i territori "Leader" selezionati nell'ambito del programma di sviluppo rurale 2014-2020 finanziato dalla UE. La decisione è stata presa oggi (15 settembre) dalla Giunta provinciale, e l'assessore competente Arnold Schuler sottolinea che "sono rappresentati tutti i comprensori altoatesini, con una diffusione sul territorio molto più capillare rispetto al passato".

I sei territori Leader che avranno accesso alle procedure di sostegno previste dalla UE sono i seguenti: Val Venosta, zone di confine, Alpi di Sarentino, Dolomiti Val d'Isarco, Alta Val d'Isarco 2020 e Val Pusteria. "Si tratta di un'iniziativa estremamente importante per una regione come l'Alto Adige - ha spiegato Arnold Schuler - e che può contare su finanziamenti europei maggiori rispetto al passato: in totale, infatti, verranno incentivati progetti nell'ambito del programma di sviluppo rurale 2014-2020 per un totale di circa 20 milioni di euro". D

Dal punto di vista pratico verranno creati dei gruppi di lavoro all'interno dei territori Leader, con la partecipazione di istituzioni, aziende, associazioni e persone private: il loro compito sarà quello di elaborare idee e proposte su base locale partendo da iniziative che provengono "dal basso", e che prevedono un ampio coinvolgimento della popolazione. In questo sistema, le Comunità comprensoriali avranno la funzione di organizzazioni centrali in grado di indirizzare e coordinare le varie iniziative.

Il programma Leader, acronimo francese di "Liaison entre actions de développement de l'économie rurale" (liberamente traducibile come rete di azioni per lo sviluppo rurale) è stato promosso per la prima volta nel 1991 dalla UE, e l'Alto Adige vi ha sin dall'avvio."Nel corso di questi 22 anni - ha concluso Schuler - il programma Leader ha dunque distribuito nelle zone più periferiche della nostra Provincia circa 50 milioni di euro a sostegno dello sviluppo rurale".