[Comunicato stampa Giunta regionale Lombardia]
LATTE, FAVA: NAZIONALIZZIAMO LA PARMALAT, SALVIAMO LA SOVRANITA' ALIMENTARE

sabato 7 novembre 2015


"CIBO TORNI A ESSERE STRATEGICO,NON SIAMO TERRA DI CONQUISTA"

"La manifestazione di oggi degli allevatori attesta l'impossibilita' che avvenga un dialogo tra sordi. L'atteggiamento della dirigenza francese di Lactalis e' di chiusura totale, nessuna disponibilita' al dialogo, mentre registro una tardiva quanto poco convincente iniziativa del ministro, che prevede di incontrare Assolatte. Mi auguro che Martina si faccia parte diligente al contrario, per verificare e valutare le condizioni in Parlamento per una misura straordinaria che riconsegni un asset strategico quale e' il latte, e quindi il cibo, nelle mani di un operatore nazionale, anche pubblico, che possa sostituirsi nel capitale a queste imprese, che stanno mettendo a serio rischio la nostra autonomia alimentare, con una politica fatta di importazioni dissennate e mero sfruttamento del buon nome del made in Italy". Lo ha spiegato l'assessore regionale all'Agricoltura Gianni Fava, denunciando la mancanza di risposte concrete e immediate alle istanze degli allevatori, che, da questa mattina, si sono concentrati nei pressi del centro di distribuzione di Lactalis a Ospedaletto Lodigiano (Lodi).

SERVE INIZIATIVA LEGISLATIVA ECCEZIONALE - "Abbiamo regalato la nostra reputazione e siamo stati ripagati con questa moneta - ha detto Fava -. Come avviene per le aziende strategiche di Stato in materia di telecomunicazione ed energia, e' ora che anche il cibo torni a essere materia strategica e la tutela della sovranita' alimentare sia garantita con una iniziativa legislativa senza precedenti, che spieghi, una volta per tutte, che ci siamo stancati di essere terra di conquista". Gli anni di dura crisi, la situazione del sistema del credito e la scarsa competitivita' del sistema delle aziende italiane hanno permesso, ha aggiunto Fava "che i grandi gruppi esteri ci privassero di un baluardo fondamentale, quale e' la capacita' di essere autosufficienti in materia alimentare".

UNA PROVOCAZIONE? NON PROPRIO - "Mi rendo conto che ai piu' puo' apparire come una provocazione - ha osservato Fava -, ma, se ci pensiamo bene, non credo piu' di tanto. Mi auguro che l'europarlamentare Matteo Salvini si faccia carico di una forte iniziativa politica in tal senso e aiuti il sistema lattiero-caseario nazionale a mantenere il primato lombardo in materia produttiva, salvaguardando, quindi, la sopravvivenza delle aziende. Prima salviamo i nostri operatori e poi rispondiamo alla Ue in termini di libera circolazione delle merci e di mercato".