[Comunicato stampa Giunta regionale Lombardia]
LATTE, BECCALOSSI: QUANTO CI MANCANO I GALBANI,LOCATELLI E INVERNIZZI

martedì 10 novembre 2015


"Quanto ci mancano i signori Locatelli, Galbani e Invernizzi. Oggi invece abbiamo la Lactalis, con un manager che parla francese. La battaglia per il prezzo del latte e' sacrosanta ed e' davvero impressionante che, dopo la fine del sistema trentennale delle quote, gli imprenditori agricoli lombardi siano ancora costretti a scendere in piazza per manifestare. Ancora piu' preoccupante e' constatare che la controparte nelle trattative non sia piu' rappresentata dalle storiche aziende lombarde di trasformazione del latte, ma da una multinazionale francese che, seppure molto importante, non ha certo come primo obiettivo quella di pensare alla nostra agricoltura". Lo ha detto l'assessore regionale al Territorio, Urbanistica e Difesa del suolo Viviana Beccalossi, intervenendo nel dibattito sulla protesta degli allevatori lombardi in corso da alcuni giorni.

SETTORE FONDAMENTALE AGRO-INDUSTRIA - "Qualsiasi accordo commerciale - ha concluso Viviana Beccalossi - avviene con una firma tra due parti, l'acquirente e il venditore. Oggi invece il prezzo del latte e' fissato unilateralmente. Un prendere o lasciare il cui risultato e' sotto gli occhi di tutti, con la chiusura delle stalle e una insostenibile difficolta' per uno dei settori piu' importanti del sistema agroindustriale italiano, che comprende le piu' importanti Dop a livello europeo come Grana Padano e Parmigiano Reggiano e vanto del Made in Italy, che non devono essere abbandonate terminato l'effetto Expo".