[Comunicato stampa Giunta regionale Lombardia]
PREZZO LATTE, BECCALOSSI: EUROPA VUOLE DISTRUGGERE MADE IN ITALY

giovedì 12 novembre 2015


 

"La protesta degli allevatori non puo' essere liquidata con un accordo che saprebbe di presa in giro. Evidentemente non si vuole capire che la filiera lattiero casearia, che porta nelle case degli italiani e nel mondo prodotti di qualita' assoluta, inizia nelle stalle. Continuare a pagare il latte agli allevatori con prezzi che non coprono nemmeno le spese significa voler distruggere un settore. Una responsabilita' che mi auguro non vogliano assumersi ne' le industrie della trasformazione ne' il Governo Renzi".

Lo dichiara l'assessore regionale al Territorio, Urbanistica e Difesa del suolo Viviana Beccalossi, commentando le notizie sulla trattativa per il prezzo del latte, in corso dopo le proteste messe in atto dal mondo agricolo negli ultimi giorni.

EUROPA VUOL DITRUGGERE MADE IN ITALY - "Le ultime indiscrezioni parlano di una possibile chiusura della durata di soli due mesi per un prezzo di 37 centesimi al litro. Un insulto al lavoro dei nostri allevatori, ai quali dopo mesi di sofferenza chiediamo di andare in banca presentando un accordo di poche settimane al quale seguira' ancora il caos. Il tutto nel nome di un'Europa che con le sue regole vuole omologare i prezzi e distruggere il Made in Italy alimentare, mettendo eccellenze come Grana Padano e Parmigiano Reggiano sullo stesso piano di prodotti anonimi o addirittura contraffatti".

REGIONE LOMBARDIA A FIANCO AGRICOLTORI - "Da assessore al Territorio - conclude Viviana Beccalossi - semplicemente non posso immaginare un'agricoltura lombarda senza piu' allevamenti da latte. Bene ha fatto l'assessore all'agricoltura Gianni Fava, ad attivarsi in prima persona per affrontare il problema. Come e' sempre avvenuto in passato il mondo agricolo lombardo deve sapere che le istituzioni, Regione Lombardia in testa, sono disposizione per supportare le aziende in questa difficile partita".