[Comunicato stampa Giunta regionale Emilia - Romagna]
Sanità. L'Emilia-Romagna prima in Italia per qualità dell'offerta e capacità di rispondere ai bisogni di salute della popolazione.

martedì 15 novembre 2016


Il presidente Bonaccini: "Il nostro impegno per dare ai cittadini strutture e servizi sempre migliori"

Il 'voto' ai sistemi sanitari regionali nel rapporto Meridiano Sanità Regional Index, elaborato da The European House - Ambrosetti e presentato oggi a Roma. L'assessore Venturi: "Orgogliosi per i risultati che ci vengono riconosciuti"

Bologna - L’Emilia-Romagna al primo posto in Italia per qualità dell’offerta sanitaria e capacità di rispondere ai bisogni di salute della popolazione. E’ questo, in sintesi, l’esito della rilevazione del Meridiano Sanità Regional Index, elaborato per il secondo anno da The European House - Ambrosetti e presentato oggi a Roma in occasione dell’11esima edizione del Forum Meridiano Sanità, dal titolo “Le sfide di oggi per la sanità di domani”. Una rilevazione che assegna all’Emilia-Romagna 7,3 punti (il range è da 1 a 10); seguono la Lombardia (con 7 punti), poi Toscana e Trentino Alto Adige.

“Abbiamo abbattuto le liste d’attesa, stiamo per approvare la legge che rende obbligatori i vaccini per l’iscrizione dei bambini negli asili nido dell’Emilia-Romagna e stiamo investendo oltre 150 milioni di euro per ammodernare e ristrutturare gli ospedali, realizzare nuove Case della Salute, acquistare nuove apparecchiature diagnostiche, adeguare le strutture alle norme sulla sicurezza, arricchire la rete ospedaliera della regione. Tutto dare ai cittadini strutture e servizi sempre migliori”, afferma il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini. “La tutela della salute- prosegue- e la capacità di cogliere le esigenze espresse dai territori sono per noi una priorità, per questo puntiamo sul rafforzamento del nostro sistema sanitario, a cui oggi arriva un riconoscimento importante. Puntiamo sulla rete territoriale dei servizi e, lo voglio sottolineare, sul personale, creando anche occupazione, viste le oltre mille stabilizzazioni e assunzioni previste entro fine anno grazie all’accordo firmato con i sindacati sull’innovazione e qualificazione del sistema sanitario regionale. E se oggi siamo in grado di mettere in campo un modello organizzativo guardato anche a livello nazionale, il merito va a chi nella sanità dell’Emilia-Romagna lavora ogni giorno dando sempre il meglio: operatori, infermieri, medici e dirigenti, cui va il mio grazie”.

“E’ stato fatto dai curatori un lavoro approfondito di analisi, incrociando più indicatori, valutando e confrontando le performance dei diversi sistemi sanitari regionali. Non possiamo che essere orgogliosi, quindi, per i risultati che questo report riconosce alla nostra Regione- sottolinea l’assessore alle Politiche per la salute, Sergio Venturi-. La posizione che abbiamo raggiunto ci sprona a fare sempre di più, e meglio, per una sanità ancora più efficiente e vicina alle reali necessità delle persone”.