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[Bolzano]
Una giornata all'insegna della sostenibilità digitale

martedì 6 dicembre 2016

Scuola / Cultura - Si è svolta nei giorni scorsi presso la LUB un’iniziativa sostenuta dall’Intendenza scolastica italiana all’insegna della sostenibilità digitale.

Nei giorni scorsi un gruppo di volontari dell'associazione LUGBZ (http://www.lugbz.org), patrocinata dalla Facoltà di Scienze e Tecnologie Informatiche della Libera Università di Bolzano con la collaborazione del progetto FUSS dell'Intendenza scolastica italiana (https://fuss.bz.it) ha trasformato un'aula dell'UNIBZ in un laboratorio didattico per l'installazione di GNU/Linux.

E' stata scelta la distribuzione Ubuntu in uso da anni presso tutte le scuole in lingua italiana della Provincia di Bolzano. Ubuntu è un termine africano in lingua bantu che significa "umanità agli altri" ed è spiegato molto chiaramente anche da Nelson Mandela in un filmato disponibile su Wikipedia - https://en.wikipedia.org/wiki/Ubuntu_(philosophy).

Diverse le persone che nel corso della giornata hanno chiesto di nuova vita al proprio PC per uscire dal circolo vizioso di update forzati richiesti da Microsoft. Tra questi insegnanti, studenti e comuni cittadini curiosi di conoscere il Software Libero.

Gli installatori del LUGBZ, muniti di chiavette USB e DVD hanno aiutato gli interessati durante le fasi di installazione del sistema operativo GNU/Linux che tipicamente necessita di una ventina di minuti e non richiede la sottoscrizione di alcuna licenza d'uso in quanto Software Libero. Infine, dopo una breve introduzione all'uso del sistema, i volontari hanno installato sui PC degli utenti ulteriori pacchetti software a seconda delle esigenze di ciascun utente.

Nel corso della serata ha avuto luogo presso la Josefsaal del Kolpinghaus il "Colloquio autunnale di sostenibilità digitale" organizzato dal gruppo Digital Sustainability Südtirol-Alto Adige. I temi principali dell'incontro riguardavano la sostenibilità digitale nel mondo del lavoro e della scuola con esperienze da Germania, Sudtirolo e Trentino.

Relatrice principale dell'evento è stata Rena Tangens di DigitalCourage - Bielefeld che ha sensibilizzato la platea sull'importanza di proteggere i propri dati e la propria sfera privata in un'epoca in cui dietro l'apparente gratuità di un servizio di ricerca in internet, di posta elettronica oppure di raccolta punti mediante tessera di un supermercato si nasconde l'enorme costo che il cittadino paga in termini di trasferimento di dati personali e sensibili a società multinazionali e società collegate.

A seguire i contributi di Erwin Pfeifer (ASGB) e Paolo Dongilli (Associazione LUGBZ e Gruppo Digital Sustainability) rispettivamente sulle tematiche lavoro e scuola per una gestione culturalmente e socialmente sostenibile dei processi di digitalizzazione in Alto Adige; Marco Ciampa (Associazione LinuxTrent) ha riportato i 5 anni di esperienza fatti dallo "Sportello Linux" a Trento e Martin Mayr (Oberschulzentrum Brixen) la propria preziosa visione di sostenibilità digitale in qualità di studente.

Infine sono intervenuti Luca Frigo (AFI-IPL - Istituto Promozione Lavoratori), Hugo Leiter (ex direttore IT del Consorzio dei Comuni), Sepp Kusstatscher (Reddito minimo incondizionato - Bedingungsloses Grundeinkommen), Diego Maniacco (Associazione LibreItalia Onlus) e nuovamente Rena Tangens per la chiusura.