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[Veneto]
 JOBS ACT, CONSULTA DICE SI’ A REFERENDUM. ZAIA: “TORNIAMO A CHIEDERE L’ABBINAMENTO CON QUELLO SULL’AUTONOMIA DEL VENETO. E’ L’ULTIMA CHIAMATA PER IL GOVERNO’’

mercoledì 11 gennaio 2017

“Questa è l’ultima chiamata per il governo. Visto che si va verso un referendum sui voucher e sulla responsabilità solidale sugli appalti, chiediamo per la seconda volta al governo l’election day, cioè l’abbinamento del referendum sull’autonomia del Veneto con quello che ha ricevuto il sì della Consulta”.

La richiesta arriva dal presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, dopo il pronunciamento della Corte Costituzionale che dichiarato ammissibili i referendum proposti dalla Cgil sui voucher e sulla responsabilità in solido appaltante-appaltatore.

“E’ la seconda volta che chiediamo l’election day – fa rilevare Zaia – e la prima volta il precedente governo non ha avuto neanche la dignità di rispondere, costringendo la giunta regionale a stanziare 14 milioni di euro nel bilancio 2017 per l’effettuazione della consultazione referendaria sulla nostra autonomia”.

“Torniamo a chiederlo con la pazienza di chi sa di avere ragione – sottolinea Zaia - facendo notare ad un governo che predica ogni giorno risparmi sulla spesa pubblica, che far gravare sui veneti un costo di 14 milioni che potrebbero essere spesi in modo più virtuoso per sanità, servizi sociali o altre necessità, costituisce una terribile contraddizione”.

“Il governo dica apertamente – conclude il presidente veneto – che non vuole dare spazio all’autonomia. Ma sappia che a questo referendum noi non rinunceremo e ci andremo comunque, anche senza l’election day. Qualcuno dovrà poi spiegare ai veneti perché questa operazione di abbinamento non è stata possibile, nonostante sia stata sollecitata per ben due volte”.