[Comunicato stampa Giunta regionale Umbria]
ricostruzione post sisma: da venerdì 10 “sportello ripartenze” a “buongiorno regione” umbria su rai3

mercoledì 8 febbraio 2017


Uno spazio di informazioni di servizio sulle normative per la ricostruzione post terremoto e la ripresa delle attività economiche: a partire da venerdì 10 febbraio, all’interno del programma della Tgr Umbria “Buongiorno Regione” in onda su Rai3 dalle ore 7.30, verrà ospitata la rubrica settimanale “Sportello Ripartenze” in cui verranno fornite tutte le informazioni relative ai provvedimenti in favore delle popolazioni e dei territori colpiti dal terremoto, rispondendo anche alle domande dei cittadini interessati. La rubrica è realizzata dalla Tgr Umbria della Rai, in collaborazione con la Regione Umbria.

“Un’importante iniziativa di informazione al servizio, innanzitutto, dei cittadini delle aree interessate dagli eventi sismici”, sottolinea la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, esprimendo il suo apprezzamento e che, in qualità di Vice Commissario per la ricostruzione post sisma, ha assicurato “l’ampia disponibilità dell’Ufficio del Vice Commissario, delle strutture regionali di Protezione civile e della Comunicazione istituzionale”.

   Lo “Sportello Ripartenze”, con il contributo in diretta di dirigenti e tecnici regionali, darà indicazioni e consigli utili su normative e procedure, rispondendo anche alle richieste che potranno essere inviate con posta elettronica all’indirizzo email della redazione del Tgr Umbria tgrumbria@rai.it, indicando nell’oggetto “Sportello Ripartenze”.

   Nell’esprimere il suo apprezzamento per l’iniziativa al direttore della Testata Giornalistica Regionale Rai Vincenzo Morgante e al caporedattore della Tgr Umbria Alvaro Fiorucci, la presidente Marini ha rivolto il suo personale ringraziamento “a tutti gli operatori, giornalisti e tecnici della Tgr per la costante, attenta e puntuale attività di informazione che avete svolto e che svolgete in merito alla drammatica vicenda della crisi sismica che ha così profondamente colpito la nostra regione e soprattutto la Valnerina”.