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[Friuli Venezia Giulia]
Ambiente: Vito, a breve lavori sistemazione su rio Bisinta a Cormons

venerdì 17 febbraio 2017

Gli interventi per migliorare la sicurezza idraulica in comune di Cormons prevedono anche l'ottimizzazione del deflusso delle acque del rio Bisinta, che sarà possibile grazie allo stanziamento di 300 mila euro da parte della Giunta regionale, proposto dall'assessore all'Ambiente ed energia, Sara Vito.

Il progetto complessivo dei lavori, che ha già ottenuto tutte le autorizzazioni, è stato illustrato nel corso di un incontro svoltosi ieri sera a palazzo Locatelli.

"Si tratta di un intervento che riveste grande importanza", ha detto Vito.

"Avevamo preso un impegno con la comunità di Cormons e con la presentazione di questo progetto complessivo, e l'avvio dei lavori che avverrà a breve, si riuscirà finalmente ad affrontare in maniera definitiva un problema che richiedeva una risposta concreta".

"Ci troviamo di fronte - ha aggiunto l'assessore - a mutamenti climatici che, pur non agendo sulla quantità media delle precipitazioni che interessano il nostro territorio, hanno modificato la tipologia dei fenomeni meteorici: le piogge sono sempre più intense, e mettono in crisi il sistema idrologico".

"Un sistema che deve poter affrontare anche le piene improvvise, lasciando defluire le acque nel più breve tempo possibile".

"Da ciò - ha precisato - nasce l'esigenza di programmare una serie di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria su ampia scala; ma si pone nel contempo la necessità di assicurare costanza e metodo alle azioni di cura permanente, anche di quelle apparentemente di poco conto, quali sono lo sfalcio periodico dell'erba e la rimozione della vegetazione spontanea dai punti critici, al fine di garantire l'efficienza della rete idraulica e il regolare deflusso delle acque".

Nell'occasione l'assessore Vito - intervenuta dopo l'introduzione del sindaco di Cormons, Luciano Patat, e del presidente del Consorzio di bonifica Pianura isontina, Enzo Lorenzon - ha ringraziato per la competenza con la quale è stato trattato e affrontato il problema delle esondazioni nell'area e ha evidenziato che "interventi come quelli previsti sul Bisinta sono possibili grazie alla legge regionale numero 11 del 2015, sulla difesa del suolo, che comincia a produrre i suoi effetti".

In particolare, tale norma, rideterminando con chiarezza competenze e responsabilità, ha puntualizzato l'assessore "favorisce ora la predisposizione di progetti di sistema, atti a consentire la sinergia tra gli enti", come avviene in questo caso tra la Regione e il Consorzio di bonifica Pianura isontina, che è la realtà alla quale l'Amministrazione regionale ha demandato la realizzazione dei lavori.

Lavori, rispetto ai quali sono state già rilasciate tutte le autorizzazioni, e sono quindi immediatamente cantierabili.

Sarà così possibile la sistemazione dei corsi d'acqua prima della prossima stagione autunnale, che rappresenta il periodo delle piogge più intense.

Vito ha infine ricordato che questo sul rio Bisinta è soltanto uno degli interventi previsti nell'area; altri riguarderanno anche il torrente Judrio, il Versa e la roggia Molini di Trussio, per i quali la Regione ha stanziato complessivamente oltre un milione e 400 mila euro.

Sul rio Bisinta, come ha anticipato dettagliatamente il direttore del Consorzio di bonifica, Daniele Luis, saranno eseguiti lavori di decespugliamento e di risezionamento, su una lunghezza complessiva di 6 km, fino alla zona di Pradis.

Sono altresì previsti il miglioramento del nodo di confluenza tra il torrente Versa e il rio Bisinta, con la sistemazione di manufatti, posa di protezioni in massi, adeguamento delle sezioni e delle opere idrauliche (paratoie) di controllo e di regolazione, nonché l'ottimizzazione del sistema di sgrondo delle acque, in particolare lungo via Corona.

Ancora sul rio Bisinta, sarà creato uno scolmatore a sfioro per la massima portata delle acque verso il canale irriguo Secondo Tronco.

Altri interventi sono in programma nella zona Faet.

"Sono convinta che il risultato che ci siamo prefissi sarà efficace - ha concluso Vito - anche grazie al lavoro di ascolto dei cittadini che risiedono nella zona interessata dagli interventi, i quali hanno partecipato attivamente alla fase di studio preliminare alla progettazione definitiva".