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[Sardegna]
ENERGIA, BANDO AUDIT. PIRAS: “GIÀ FINANZIATE 40 IMPRESE. ALTRE 40 DOMANDE IN FASE ISTRUTTORIA”

venerdì 17 febbraio 2017

A poco più di due mesi dall’apertura del bando a sportello da 2,6 milioni di euro sull’efficientamento energetico, sono già 40 le imprese sarde che hanno ricevuto una determina di finanziamento per realizzare l’audit energetico. Altre 40 domande sono in istruttoria e in tempi brevissimi anche queste imprese avranno le risorse per realizzare i progetti. Lo ha reso noto l’assessora dell’Industria, Maria Grazia Piras, nel corso del seminario organizzato a Cagliari dall'assessorato dell'Industria e da Sardegna Ricerche sul tema “L’efficienza energetica al centro della strategia delle imprese”.

Il bando, che prevede un contributo fino al 65%, consente di intervenire sull’Audit e di finanziare iniziative di efficientamento.

“Gli imprenditori che hanno presentato domanda -ha detto l’assessora Piras- adesso hanno quattro mesi di tempo per presentare il Piano Audit e per realizzare un intervento coerente con l’Audit stesso. Ciascuna impresa ha ottenuto 40mila euro per la realizzazione del progetto. Le altre domande saranno istruite nei prossimi mesi fino all’esaurimento dei fondi disponibili. È molto probabile che entro l’estate spenderemo integralmente le risorse previste dal bando. È un ottimo risultato – ha aggiunto l’assessora – l’efficienza energetica, per le imprese, significa da un lato minori costi di produzione, e quindi maggiori profitti, e dall’altro rappresenta uno stimolo all’innovazione tecnologica nella gestione energetica. Basti pensare alle opportunità che questi interventi possono offrire alle numerose aziende sarde e alle start-up che operano soprattutto nell’ambito della ricerca e dei nuovi sistemi tecnologici. Il prossimo obiettivo sono le famiglie – ha detto la titolare dell’Industria – abbiamo proposto al Consiglio Regionale uno stanziamento di 10 milioni di euro, contenuto nella Legge Finanziaria, per l’efficientamento degli edifici privati. Si tratta di un fondo rotativo che consentirà di aumentare la qualità energetica del patrimonio immobiliare della Sardegna che oggi si trova in media in una classe energetica molto bassa”.