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[Comunicato stampa Giunta regionale Veneto]
‘’OLIO, QUESTO CONOSCIUTO’’, PROGETTO REGIONALE PER LA CONOSCENZA E LA TUTELA DI UNA DELLE PRODUZIONI DI QUALITA’ DEL VENETO

giovedì 23 febbraio 2017

“L’olio di oliva è una delle tante eccellenze del Veneto. Siamo bravi anche in questo e dobbiamo dirlo; da un lato per farlo conoscere e dall’altro per combattere la pratica criminale della contraffazione”. Lo ha detto l’assessore regionale all’economia, commercio e tutela del consumatore Roberto Marcato intervenendo oggi a Palazzo Balbi a Venezia alla presentazione del progetto “Olio, questo conosciuto”, sostenuto dalla Regione in collaborazione con Federconsumatori, Coldiretti e l’Associazione Interregionale Produttori Olivicoli del Nord Est (AIPO). Alla presentazione hanno partecipato l’assessore regionale all’agricoltura Giuseppe Pan, la presidente regionale di Federconsumatori Giovanna Capuzzo, il direttore di Coldiretti Veneto Pietro Piccioni, il presidente e il direttore dell’AIPO Veneto Albino Pezzini ed Enzo Gambin, e l’inviato del programma televisivo “Striscia la Notizia” Moreno Morello.

L’assessore Marcato si è soffermato sulle azioni della Regione a tutela del consumatore. Ha ricordato che è in atto una collaborazione con la Guardia di Finanza, con cui è stato condiviso un percorso comune proprio per contrastare la contraffazione dei prodotti veneti. Un altro progetto a cui si sta lavorando è quello dell’“etichetta parlante”. “Vorrei che ogni singolo prodotto – ha spiegato Marcato – avesse questa etichetta, che sarà possibile leggere con lo smartphone, in modo da sapere le caratteristiche del prodotto, la sua provenienza e le sue qualità. Anche l’olio d’oliva è un nostro grande prodotto che va tutelato. Quello della tutela è un valore che riguarda l’aspetto non solo la salute, ma anche qualitativo ed etico”.

Anche l’assessore Pan ha messo l’accento sulla qualità dell’olivicoltura che rappresenta una “riscoperta” per il Veneto, regione in cui sono attive ben 84 mila imprese agricole, e sulla grande battaglia che la Regione sta portando avanti sulla tracciabilità dei prodotti agroalimentari e sui marchi per la riconoscibilità. Norme europee e internazionali consentono infatti di mischiare prodotti di diversa provenienza e il consumatore deve avere invece la possibilità e gli strumenti per individuare le nostre produzioni di qualità. “Qualità – ha aggiunto Pan – per la quale va riconosciuto un prezzo maggiore che consenta al produttore di ricavare il reddito per continuare l’attività, altrimenti le aziende chiudono e a risentirne è anche il territorio agricolo, che resta abbandonato”.

Comunicato n. /2017 TUT. CONSUM./ AGR. – LC

(qui di seguito il comunicato di Coldiretti sulla presentazione)

TUTTO SULL’OLIO D’OLIVA VENETO. SETTE INCONTRI PROVINCIALI PER SPIEGARE L’ABC DEL TOP DELLA PRODUZIONE NAZIONALE

PRESENTATA OGGI A PALAZZO BALBI L’INIZIATIVA DI COLDIRETTI FEDERCONSUMATORI AIPO E REGIONE VENETO.

23 febbraio 2017 - Il Veneto si conferma in controtendenza rispetto alla media nazionale della produzione di olio che ha registrato un crollo del 30 al 40%. A livello regionale l’incremento ha raggiunto punte del 30% stimando comunque una media di aumento pari al 10% in più per tutto il territorio. Con 7 mila olivicoltori che lavorano 5mila ettari di olivi distribuiti tra le province di Verona, Padova, Vicenza e Treviso pari ad un raccolto di quasi 21mila quintali, gli olivicoltori del nord possono ironicamente “far le scarpe” ai colleghi del sud dove la vocazione a questa coltura è più radicata e storica. “Merito di una grande preparazione tecnica e dell’alta specializzazione degli operatori – conferma Albino Pezzini presidente dell’Associazione Interregionale dei produttori olivicoli (Aipo)– favoriti da un andamento climatico che porta temperature miti in altura, ma anche grazie ad un pizzico di fortuna in quanto le nostre piante sono state risparmiate da malattie che hanno segnato duramente alcune regioni del sud d’Italia”. “A questo sforzo imprenditoriale dovrebbe corrispondere un consumo di olio d’oliva pertinente – sostiene Pietro Piccioni direttori di Coldiretti Veneto – invece dobbiamo fare i conti con un timido approccio nei confronti di questa bontà: lo provano i dati che rivelano come nelle città più turistiche non ci sia questa grande attenzione all’oro verde. Possiamo certo comprendere se gli amici rodigini e soprattutto i bellunesi, legati più al burro che all’olio d’oliva, non brillino nella classifica dei consumatori, facciamoci però qualche domanda piuttosto sulla promozione presso la ristorazione collettiva, la grande distribuzione e altri canali presi in considerazione dalle indagini interne”.

Se le disposizioni legislative e i controlli serrati delle forze dell’ordine impegnate quotidianamente contro i furbetti proteggono maggiormente il cittadino dall’acquisto di confezioni tarocche, non è mai abbastanza l’impegno sulle frodi alimentari sempre dietro l’angolo. La truffa più scandalosa è quella dell’aggiunta di clorofilla nell’importazioni di olio vario di semi, episodi noti all’opinione pubblica per pagine intere su sequestri di partite contraffatte. Ad aumentare la confusione anche i “falsi miti” quelli delle credenze popolari. Su questo non sono mancate le sottolineature di Moreno Morello inviato di Striscia la notizia, sempre in prima linea con il fiuto del segugio per denunce e servizi di utilità collettiva. Con alcune domande ai presenti su presunte convinzioni o meno ha evidenziato dubbi e perplessità sulla conoscenza effettiva del vasto mondo oleario.

Nasce da questa riflessione il progetto “Olio d’oliva, questo conosciuto” presentato oggi a Palazzo Balbi in conferenza stampa. Pensato dall’assessorato allo sviluppo economico e realizzato su finanziamento ministeriale dove Coldiretti, con tutte le sue articolazioni Donne e Giovani Impresa, agriturismi di Terranostra, consorzi dei mercati di Campagna Amica, si schiera a fianco di Federconsumatori con la collaborazione di Aipo, per organizzare almeno sette incontri di carattere provinciale presso le proprie sedi al fine di divulgare gli elementi base di questa tipicità blasonata con varie Dop (del Garda, Veneto Valpolicella, Veneto Euganei Berici, Veneto del Grappa).

“Il calendario vede il primo appuntamento a Mestre Venezia in sede Coldiretti Veneto il 9 marzo prossimo dalle ore 18.00 alle 21.00 – ha annunciato Giovanna Capuzzo numero uno di Federconsumatori Veneto - Durante la lezione sarà svelato l’abc della spesa consapevole tipo: il prezzo di un litro di olio d’oliva extra vergine, la differenze di costo, cos’è la sansa o l’olio lampante, l’obbligo dell’etichetta e le eventuali parole scritte in piccolo, l’inganno in agguato sull’origine e soprattutto una volta comprato colore, aspetto, gusto, abbinamenti e impiego in cucina e..perchè no anche per la bellezza”.

L’iniziativa è stata salutata con favore da Roberto Marcato e Giuseppe Pan rispettivamente Assessore allo sviluppo economico e all’agroalimentare che si sono sottoposti con piacere alla prova guidata di degustazione generale con strippaggio (sonoro) d’ordinanza.

 

Calendario incontri:

 

Dalle ore 18.00 alle ore 21.00

IN OGNI SEDE PROVINCIALE COLDIRETTI

 

Giovedi               9 marzo               Mestre       Via Torino, 180

Giovedi               16 marzo             Padova         Via della Croce Rossa, 32

Giovedi               23 marzo            Belluno       Via del Boscon, 15 Salce

Giovedi               30 marzo             Verona         Viale del Lavoro, 52

Giovedi               20 aprile             Treviso         Via Sante Biasuzzi, 20 Paese

Giovedi               27 aprile            Vicenza       Via L.Lazzaro Zamenhof, 697

Giovedi               04 maggio           Rovigo         Via A.Mario, 19