[Comunicato stampa provincia autonoma di Bolzano]
Agricoltura montana: incontro assessori delle Regioni alpine

venerdì 24 febbraio 2017


Economia - Obiettivo Alleanza Regioni alpine, individuare indirizzo comune per la politica agraria europea 2020-2026 e posizione politica unitaria a livello nazionale.

È importante puntare al rafforzamento dell'allevamento di bestiame nelle aree prative e pascolive apline salvaguardando dall'estizione le razze a rischio; coltivazione e allevamento non dovrebbero essere condizionati da regole eccessive. Inoltre, la viticoltura in quota dovrebbe essere sostenuta e sviluppata grazie a ulteriori finanziamenti, mentre dovrebbero essere mantenuti invariati quelli riferiti alla frutticoltura e orticoltura. Dovrebbe, altresì, essere tenuta in debito conto la funzione del bosco montano quale fattore di protezione e quale fattore economico e ricreativo. L'assessore Schuler ha chiesto l'introduzione di un programma operativo per l'economia lattiera nelle aree di montagna prevedendo la possibilitá di tutela delle produzioni regionali di piccola grandezza con particolare sostegni per la commercializzazione cooperativa. Inoltre, per i prodotti connotati dalla dicitura "prodotto di montagna", che secondo l'assessore costituiscono una grande opportunità anche per l'Alto Adige, ha proposto la messa a disposizione di adeguate dotazioni finanziarie.

Questi i punti focali definiti in occasione dell'incontro degli assessori all'agricoltura dell’Alleanza delle Regioni montane d’Italia riunitisi presso l'Istituto agrario a San Michele all'Adige (TN). Sono convenuti alla riunione l’assessore provinciale all’agricoltura Arnold Schuler e il collega trentino Michele Dallapiccola, gli assessori regionali all’agricoltura Giovanni Fava (Lombardia) e Renzo Testolin (Aosta), nonché il presidente della Commissione agricoltura del Consiglio regionale Alessio Gratton (Friuli - Venezia Giulia). Favorevoli a questa Alleanza anche gli assessori regionali Giuseppe Pan (Veneto) e Stefano Mai (Liguria).

Obiettivo dell'incontro era individuare un indirizzo comune per la politica agraria europea e una posizione politica unitaria nei confronti del Governo italiano. L’assessore Schuler, sottolinea l’importanza di creare alleanze sia a livello nazionale che internazionale per rappresentare gli interessi comune delle aree montane cercando di potenziare il ruolo delle Regioni e dei Paesi riservando una posizione di particolare rilievo alle aree di montagna. “Vogliamo ottenere una maggiore sicurezza di programmazione per i nostri agricoltori”, come afferma l’assessore Schuler.