[Comunicato stampa Giunta regionale Friuli Venezia Giulia]
Dolomiti Unesco: Santoro a ITB Berlin, turismo sostenibile top

giovedì 9 marzo 2017


La gestione del sito Dolomiti Unesco è un esempio di eccellenza europea nel turismo sostenibile. 

L'assessore al Territorio del Friuli Venezia Giulia, Mariagrazia Santoro, lo ha affermato oggi a Berlino, dove, in qualità di presidente della Fondazione Dolomiti, ha preso parte alla ITB Berlin, la più grande manifestazione fieristica d'Europa e tra le più grandi del mondo dedicata al turismo.

"Il riconoscimento che abbiamo ottenuto in questa Fiera di primissimo livello - ha commentato Santoro - testimonia ulteriormente la potenzialità che un sito unico nel mondo come questo possiede. Promuovere e tutelare nella chiave vincente della conservazione e del turismo sostenibile sono gli obiettivi che tutti gli enti interessati devono continuare a perseguire.

Oggi abbiamo acquisito una consapevolezza in più che deve essere solo un'ulteriore stimolo per un maggior e rinnovato impegno in questo settore ormai strategico dell'economia mondiale".

Il confronto si è tenuto nel corso della tavola rotonda intitolata "Le persone proteggono i luoghi: turismo sostenibile nei Siti del Patrimonio Mondiale UNESCO)" moderata da Peter Debrine, coordinatore del Programma Turismo Sostenibile presso il Centro del Patrimonio Mondiale con sede a Parigi, e alla quale ha preso parte anche la direttrice della Fondazione Dolomiti Unesco, Marcella Morandini oltre ai rappresentanti del sito Unesco dei Mari di Wadden, in Danimarca, Germania e Olanda.

Il sito transregionale delle Dolomiti e quello danese delle aree umide della costa europea settentrionale sono stati scelti dal Comitato del Patrimonio mondiale di Parigi per rappresentare alla fiera tedesca due esempi di turismo sostenibile a marchio Unesco.

I siti patrimonio dell'umanità sono tra le principali mete di viaggio a livello mondiale. L'aspetto della sostenibilità turistica ha ricadute complesse nella loro gestione, in particolare in quella dei siti seriali, che uniscono un numero elevato di luoghi di interesse in un unico progetto riconosciuto dall'Unesco. Proprio la serialità è l'elemento che caratterizza entrambi i siti naturalistici delle Dolomiti e dei Mari di Wadden, con esperienze manageriali che sono state messe a confronto per ricavarne delle buone pratiche da esportare.

Le Dolomiti sono state iscritte tra i Patrimoni naturali dell'umanità nel 2009. Rappresentano un sito complesso sia dal punto di vista geografico che amministrativo, composto da nove Sistemi ed esteso su 142.000 ettari in cinque province e tre regioni.

Il piano di gestione approvato nel 2016 si pone l'obiettivo principale di orientare la fruizione delle Dolomiti verso modelli ecologicamente sostenibili, incidendo soprattutto nella gestione dei flussi, nel contrasto a un uso scorretto del territorio, nel potenziamento di una mobilità meno impattante.

Nella nostra Regione è presente uno delle 9 aree che compongono il sito Unesco.