[Comunicato stampa Giunta regionale Lombardia]
LAVORO, APREA: SU ASSEGNI RICOLLOCAZIONE CHIESTO CONFRONTO ALL'AMERICANA CON MINISTRO POLETTI

giovedì 20 aprile 2017


"Ho chiesto al ministro del Lavoro Poletti un confronto all'americana con il consigliere economico della presidenza del consiglio dei ministri, Marco Leonardi e con il presidente dell'Anpal, Maurizio Del Conte, per chiarire fino in fondo di chi siano le responsabilita'".

Lo ha dichiarato l'assessore all'Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia Valentina Aprea, a margine del ' Tavolo Lombardia 4.0' riunito oggi a Palazzo Pirelli.

ACCUSE INFONDATE A REGIONE LOMBARDIA - Leonardi, domenica, dalle pagine di un quotidiano a diffusione nazionale, ha accusato le Regioni Lombardia e Lazio di essere responsabili del fallimento della sperimentazione, iniziata nel marzo scorso, dei nuovi assegni di ricollocazione, previsti dal Jobs Act, per aiutare i disoccupati a rientrare nel mondo del lavoro.

NUMERI DIRIMENTI - "Noi abbiamo collocato 100.000 lavoratori in 2 anni - ha detto l'assessore Aprea - loro in questo avvio di sperimentazione non riescono a raggiunte il numero 1.000, partendo da 30.000 disoccupati, in tutta Italia, che ricevono, in questo momento, il Naspi, il nuovo sussidio passivo per chi perde il lavoro".

INASCOLTATI IN FASE DI ELABORAZIONE MISURA - "Nella fase di elaborazione della misura - ha continuato l'assessore Aprea - abbiamo fatto presente alcune criticita', non ci hanno ascoltato; nella fase di attuazione noi collaboriamo con l'Anpal ma la misura non attecchisce perche' presenta molti 'buchi neri'".

"Tutti i nostri 68 centri pubblici per l'impiego - ha aggiunto Aprea - sono stati coinvolti nella sperimentazione e, a questi, si sono aggiunte le agenzie per il lavoro".