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[Comunicato stampa Giunta regionale Valle d'Aosta]
L’Assessorato dell’agricoltura e risorse naturali sta intervenendo a fronte dei recenti danni causati dal freddo intenso

venerdì 21 aprile 2017

Come già annunciato nel corso della conferenza stampa di Giunta di oggi, venerdì 21 aprile 2017, l’Assessore all’agricoltura e risorse naturali della Regione autonoma Valle d’Aosta comunica che sono state messe sin da subito in atto dai tecnici dell’Assessorato, le necessarie operazioni di controllo e di verifica dei danni sul territorio ed è stato già calendarizzato, per la giornata di lunedì, un incontro con i responsabili del settore per concordare congiuntamente le azioni da mettere in campo per affrontare questa grave problematica e mettere in atto tutte le possibili misure per sostenere il settore profondamente colpito.

Le recenti giornate di grande freddo con forti abbassamenti termici durante le ore notturne hanno infatti provocato ingenti danni alle colture presenti sul territorio sia frutticole che vinicole.

In attesa di una valutazione complessiva (le previsioni sono di ancora una notte di freddo intenso, dopodiché si potrà procedere alla verifica effettiva dei danni subiti e della perdita di produzione) si sta portando avanti sull’intero territorio regionale il processo di verifica e mappatura dei danni su pianta al fine di completare una prima stima, necessaria per individuare le azioni future, anche in considerazione del fatto che una valutazione reale della perdita di prodotto potrà essere definita solamente nei prossimi mesi.

Da una prima valutazione, i danni sono registrati su gran parte della Valle con percentuali che, secondo le segnalazioni arrivate, vanno dal 30 al 100%.

Nel settore dell’apicoltura le gelate repentine con abbassamenti drastici delle temperature stanno provocando un blocco dello sviluppo delle famiglie e per gli apicoltori nomadisti si prospetta una perdita quasi certa della produzione di miele di acacia raccolta nel vicino Piemonte. Se le temperature non dovessero aumentare nel giro di qualche giorno, risulterebbero a rischio anche la produzione di mieli primaverili, di millefiori e di tarassaco.

Il danno che si prospetta in termini di diminuzione della produzione sembra assai rilevante in termini di perdita di prodotto ma anche sotto il profilo commerciale, in un momento di grande espansione e promozione del settore agroalimentare.

L’Assessore all’agricoltura e risorse naturali della Regione autonoma Valle d’Aosta comunica inoltre che sta valutando l’opportunità di procedere con una richiesta danni per calamità naturale su fondi nazionali e, contestualmente, di lavorare su misure regionali nel rispetto delle norme comunitarie.