[Comunicato stampa Giunta regionale Lombardia]
GIUNTA, LAMBRO, BECCALOSSI: ACCORDO DA 6,7 MILIONI PER VASCA ANTI-PIENE IN EX MINIERA

venerdì 9 giugno 2017


"Ci sono 6,7 milioni di euro per realizzare un'opera di fondamentale importanza per tutelare i centri abitati della valle del Lambro, che consentira' di deviare e stoccare le acque del suo affluente Bevera. In caso di piena queste finiranno in una ex miniera a Costa Masnaga (LC). Con questo sistema saremo in grado di laminare fino a 1,4 milioni di metri cubi d'acqua per alleggerire la portata del Lambro e quindi preservare tutti i Comuni del suo bacino, fino a Monza".

Lo dichiara l'assessore al Territorio, Urbanistica, Difesa del suolo e Citta' metropolitana Viviana Beccalossi, annunciando il provvedimento approvato oggi dalla Giunta su sua proposta, di concerto con l'assessore Claudia Terzi (Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile), che prevede uno schema di accordo per il coordinamento delle iniziative funzionali alla realizzazione di una vasca di laminazione del torrente Bevera.

SOTTOSCRITTORI ACCORDO - L'accordo verra' sottoscritto tra Regione Lombardia - delegato del Commissariato governativo per il dissesto idrogeologico, Comune di Costa Masnaga, Parco Valle del Lambro e Holcim Italia, proprietaria dell'ex miniera e prevede il passaggio di proprieta' delle aree, la realizzazione delle opere della vasca e di quelle di compensazione ambientale a favore del territorio, in particolare per il Comune di Costa Masnaga e il Parco Valle Lambro, .

MESSA IN SICUREZZA - "Quest'opera - prosegue Viviana Beccalossi - ci consente di completare un articolato progetto per la messa in sicurezza del fiume Lambro, che comprende l'adeguamento del Cavo Diotti per la regolazione del Lago di Pusiano e la vasca di laminazione di Inverigo, Nibionno e Veduggio".

LAVORI AD INIZIO 2018 - L'assessore Beccalossi ha ricordato che l'iter procedurale e' gia' completo per quanto riguarda la progettazione definitiva e la Conferenza dei servizi, conclusasi con tutte le autorizzazioni acquisite. Entro l'estate sara' completata la progettazione esecutiva ed entro l'autunno si procedera' con le gare d'appalto. I lavori potranno quindi partire all'inizio del 2018.

COLLABORAZIONE PUBBLICO-PRIVATO - "L'accordo - conclude Viviana Beccalossi - segna un'efficace collaborazione tra pubblico e privato e ci consentira' di realizzare un'opera complessa che, potendo utilizzare il bacino della miniera, sara' molto meno costosa rispetto alle tradizionali vasche di laminazione che prevedono scavi ad hoc ma, soprattutto, mettera' fine a danni anche potenzialmente catastrofici dovuti alle piene del Lambro".