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[Comunicato stampa Giunta regionale Marche]
REFLECTING ON EUROPE: ALLA LOGGIA DEI MERCANTI DIBATTITO SULLE SFIDE DEL FUTURO

mercoledì 8 novembre 2017

Un progetto per dar voce a cittadini e studenti. A parlare di Europa il presidente Coter del Comitato europeo delle Regioni Petr Osvald, l’assessora alle Politiche Comunitarie della Regione Marche Manuela Bora e il rettore dell’Università Politecnica delle Marche Sauro Longhi

La necessità di una nuova veste dell’Europa ha guidato il dibattito che si è tenuto questa mattina alla Loggia dei Mercanti di Ancona nell’ambito dell’evento “Reflecting on Europe: quale futuro per l’Europa e quali risorse su cui contare”, promosso dal Comitato europeo delle Regioni. Una campagna di ascolto per captare le sensazioni della comunità e costruire insieme l’Europa che verrà. A dialogare con il pubblico, composto da rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni di categoria, ma anche da comuni cittadini e da una nutrita rappresentanza di studenti dell’istituto Savoia Benincasa e della scuola media Marconi di Ancona , il presidente Coter del Comitato europeo delle Regioni Petr Osvald, l’assessora alle Politiche Comunitarie della Regione Marche Manuela Bora e il rettore dell’Università Politecnica delle Marche Sauro Longhi. “Dobbiamo affrontare sfide speciali per favorire la ripresa – ha affermato l’assessora Bora - ridurre le disuguaglianze e restituire ai cittadini il sogno della sicurezza sociale. Sono fermamente convinta che la risposta consapevole dell’Europa alle esigenze dei suoi cittadini sia la politica di coesione, che racchiude gli interventi messi in campo dall’Ue per accorciare le distanze economico – sociali tra i territori. La politica di coesione ha contribuito e sta contribuendo in modo rilevante allo sviluppo economico e alla competitività della nostra regione. Le risorse disponibili sono tante: parliamo di oltre 1,2 miliardi di euro racchiusi in quattro fondi grazie ai quali abbiamo già ottenuto importanti risultati concreti”. Dell’importanza della politica di coesione e del confronto con i territori per mettere a punto una nuova visione dell’Europa ha parlato anche Petr Osvald. “L’Europa – ha detto Osvald – non è Bruxelles. L’Europa sono i suoi cittadini con i quali è fondamentale comunicare per decidere come portare avanti i progetti di crescita a sostegno di imprenditori, cittadini, nuove generazioni. Una delle principali sfide del futuro è rappresentata dall’occupazione e la politica di coesione deve diventare sempre più forte per garantire risultati tangibili e un’economia europea più incisiva e competitiva”. Il terremoto, l’immigrazione e le politiche del lavoro sono stati i principali temi su cui si è concentrata l’attenzione degli studenti. “Senza l’Europa non avremmo potuto pensare alla ricostruzione delle zone colpite dal terremoto – ha aggiunto l’assessora Bora – abbiamo a disposizione 400 milioni, di cui 240 milioni assegnati tramite il Por Fesr, che presto saranno spendibili e andranno spesi velocemente e bene così da poter dare una risposta immediata alle popolazioni colpite”. Il rettore dell’Univpm Sauro Longhi ha puntato sulle opportunità offerte dall’Europa, ricordando come il futuro “si potrà costruire grazie al confronto tra le diversità”. Il dibattito molto sentito e partecipato è stato moderato dal giornalista Maurizio Socci e arricchito dagli interventi di Alessandro Valenza, direttore di T33, azienda che si occupa di studi europei, di Mario Sorrentino, professore ordinario di Economia e Gestione delle imprese e direttore Start Up Lab e di Luca Battigaglia della Rete Een Marche.