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[Comunicato stampa Giunta regionale Toscana]
Accordo di programma Massa Carrara, Rossi: "Con 20 milioni di aiuti rispettiamo gli impegni"

giovedì 9 novembre 2017

Scritto da Tiziano Carradori, giovedì 9 novembre 2017 alle 12:07

ROMA - "Avevamo preso l'impegno di considerare l'area apuana alla stregua di quelle livornese e piombinese. E così abbiamo fatto. Ai 10 milioni dell'Accordo di programma sottoscritto questa mattina aggiungeremo altri 10 milioni di risorse regionali. La Regione Toscana investirà qui 15 milioni di euro che si aggiungeranno ai 5 previsti dal Ministero dello sviluppo economico".

Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, spiega il senso della firma posta stamani a Roma al Mise e della più complessiva strategia regionale per dare sostegno alle imprese e ai lavoratori apuani.

"Sono sei - precisa il presidente - le imprese che hanno partecipato al bando emesso fin qui, annunciando un investimento di alcune decine di milioni di euro, e a cui risponderemo positivamente. Si tratta di imprese medio grandi, mentre per le piccole imprese del territorio etteremo presto un bando con i 10 milioni della Regione. Stamani abbiamo compiuto un passo avanti significativo per dare una mano rispetto alla grave situazione che vive quest'area. Nel progetto costa, su cui la legislatura ed io personalmente siamo impegnati, si stanno facendo passi avanti concreti. Facciamo ciò che è nelle nostre possibilità. Vorrei che ci fossero più risorse, ma intanto ci preoccupiamo di spendere bene queste".

Dopo aver sottolineato che la Toscana è la prima Regione ad essersi agganciata alla legge 181/1989 per il sostegno alla reindustrializzazione, il presidente Rossi ha aggiunto che "a questo punto abbiamo un pacchetto di risorse importanti che porterà un impulso dal punto di vista occupazionale, con la creazione ogni anno di alcune decine di unità di lavoro attraverso questo sostegno pubblico che si aggiunge ad altre iniziative che come Regione stiamo prendendo nella provincia di Massa Carrara".

La Regione Toscana e il Ministero per lo sviluppo economico hanno firmato questa mattina al Mise l'Accordo di programma per il rilancio dell'area di crisi industriale semplice di Massa Carrara. È il primo del genere che si firma in Italia. La Toscana faninfatti da apripista per i sostegni alle aree di crisi semplice, così come era stata la prima in Italia, nel caso di Livorno e Piombino, a firmare accordi per le aree di crisi complessa.

Si tratta di un'intesa da 10,43 milioni di euro, di cui 5,43 sono a carico del Mise e 5 della Regione Toscana. L'Accordo durerá tre anni e sará gestito da Invitalia, l'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa, che ha apposto la sua firma, per presa visione, presenti anche il sindaco di Massa e l'assessore di Carrara.

L'Accordo sottoscritto questa mattina dal presidente Rossi a Roma, alla presenza del viceministro allo sviluppo economico Teresa Bellanova, riguarda 17 comuni dell'area apuana. Si tratta del sostegno che verrà concesso alle imprese che hanno sede nei due capoluogo, Massa e Carrara, e nei comuni di Montignoso, Bagnone, Filattiera, Mulazzo, Pontremoli, Villafranca in Lunigiana, Zeri, Aulla, Casola in Lunigiana, Comano, Fivizzano, Fosdinovo, Licciana Nardi, Podenzana e Tresana.

Le imprese che beneficeranno degli interventi previsti dall'accordo si dovranno impegnare, nell'ambito del loro fabbisogno di nuovi addetti, a procedere prioritariamente all'assunzione di residenti nei comuni sopra menzionati.