[Comunicato stampa Giunta regionale Piemonte]
FARMACI BIOSIMILARI, IL TAR RESPINGE IL RICORSO DI UNA MULTINAZIONALE DEL FARMACO

venerdì 16 febbraio 2018


Ribadita la validità della linea adottata dalla Regione che consente risparmi significativi

Ancora una sentenza del Tar Piemonte favorevole alla Regione e alla linea adottata dall’assessorato alla Sanità di favorire, laddove le evidenze medico-scientifiche lo consentono, farmaci biosimilari rispetto alla fornitura di prodotti cd “originator”, vale a dire coperti da brevetto, che sono enormemente più costosi.

Nello specifico, il Tar ha respinto il ricorso presentato dalla Pfizer  contro la nota del 26 maggio 2017, firmata dal dirigente del settore farmaceutico della Regione, contenente  le “Linee di indirizzo sull’utilizzo dei biosimilari nelle patologie dermatologiche”.

In base a questa nota, è possibile per i medici prescrittori la sostituzione del farmaco Enbrel (principio attivo Etanercept) con il biosimilare anche per i pazienti già in trattamento.

La Regione, attraverso Scr, aveva aggiudicato la gara d’acquisto del lotto del farmaco biosimilare Benepali, prodotto dalla Biogen,  con un risparmio quantificabile su base annua in circa 3 milioni.

Senza contare che -come riportano i dati del settore farmaceutico- già in questi primi mesi si è verificato un notevole calo del volume dei giorni di terapia e conseguente utilizzo del farmaco Enbrel ed un corrispondente aumento del volume dei giorni di terapia e utilizzo del farmaco biosimilare Benepali: segnale che le linee di indirizzo della Regione sono state recepite dai medici curanti.

Tornando alle sentenza del Tar, svariate fonti, da Ema a Aifa a studi scientifici, parlano di equivalenza tra i biosimilari e i biologici.

Soddisfazione per la sentenza è stata espressa dall’assessore alla sanità della Regione che ha sottolineato come sia fondamentale proseguire sulla linea intrapresa su questo fronte, già suffragata da altre pronunce favorevoli del giudice amministrativo, linea che garantisce lo stesso trattamento di cura efficace per i pazienti e nel contempo permette significativi risparmi.

Il Piemonte è all’avanguardia nell’utilizzo dei farmaci biosimilari e intende continuare in questa battaglia che non è contro le case farmaceutiche, ma a favore dei cittadini.