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[Comunicato stampa Giunta regionale Toscana]
Dialogo sulla coesione a Firenze: esauriti i posti, diretta streaming dell'evento

giovedì 10 maggio 2018

Scritto da Tiziano Carradori, giovedì 10 maggio 2018 alle 10:36

FIRENZE – Tutti occupati i circa 400 posti al Teatro della Compagnia in via Cavour 50 a Firenze per l'iniziativa che si tiene domani, venerdì 11 maggio, a partire dalle 15, organizzata dalla Regione Toscana e dal Comitato delle Regioni e dedicata a "Quali politiche di coesione in Europa", un dialogo tra alcuni leader europei e i cittadini, le associazioni e i beneficiari dei fondi europei.

Per permettere una partecipazione più ampia sarà possibile seguire l'iniziativa collegandosi al canale telematico della Commissione Europea (EBS plus) che trasmetterà in diretta l'evento. Per seguirlo è sufficiente collegarsi a questo link: https://ec.europa.eu/avservices/ebs/schedule.cfm?page=2&date=05/11/2018&institution=European%20Parliament%20and%20Commission#s402267.

Al dialogo parteciperanno il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, il presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, i presidente del Comitato europeo delle Regioni, Karl-Heinz Lambertz e la commissaria europea per la politica regionale, Corina Creţu.

In discussione è la proposta della Commissione europea di ridurre i fondi a disposizione delle politiche di coesione. Il bilancio dell'Unione per il prossimo settennato 20121-2027, ammonta a  1.135 miliardi di euro (l'1.11% del Pil di ogni stato membro). Finora circa un terzo di questa cifra era destinata alla coesione. Dal 2021 non sarebbe più una politica autonoma di investimento e crescita, ma un fondo al servizio di altre politiche, da usare anche come deterrente per costringere gli Stati membri a rispettare le regole di bilancio.

Si stima che la diminuzione media dei fondi disponibili, e anche di quelli destinati alla coesione sarà del 10%, il che significherebbe 30 miliardi di euro in meno a livello nazionale e 1,5 miliardi di minori entrate per la Regione Toscana da fondi comunitari.

Nel frattempo è possibile dire la propria sulle politiche e sul ruolo dell'Europa (e rispondendo al questionario proposto dal Comitato delle Regioni europee) collegandosi a questo link: http://cor.europa.eu/ReflectingEU/Pages/survey/survey-IT.aspx?utm_source=ls-btn&utm_medium=IT&utm_campaign=ls.

Per il 37% dei partecipanti al sondaggio provenienti dai 28 Paesi membri, l'Unione Europea dovrebbe occuparsi in particolare di ambiente e integrazione dei migranti, seguiti (37%) dalle questioni della sicurezza e del terrorismo, delle politiche per i giovani (27%) e della disoccupazione (24%).

L'80% di coloro che hanno risposto non ritiene che vi sia una sufficiente solidarietà tra gli Stati membri: una quota che sale all'89% se si considerano soltanto gli italiani che hanno risposto ai quesiti.

Una differenza simile si registra quando si chiede cosa dovrebbero fare i Paesi membri per dar prova di una maggiore solidarietà. Gli europei mettono al primo posto (con il 27%) l'esigenza di ridurre la disparità tra le Regioni e i Paesi più ricchi e quelli più poveri. Gli italiani invece sottolineano (32%) la necessità di affrontare insieme le conseguenze dei flussi migratori e della crisi dei rifugiati. C'è invece accordo, sia pur con percentuali diverse, sulla seconda priorità: per il 23% degli europei e per il 27% degli italiani si tratta di affrontare insieme l'impatto negativo della crisi economica.

E cosa chiedono gli europei all'Europa? Di fare di più per migliorare la loro vita quotidiana per ciò che riguarda nell'ordine educazione, ambiente, occupazione, sicurezza, sociale, lavoro e integrazione. Gli italiani invece mettono ai primi posti il lavoro, la sicurezza, i giovani, l'integrazione, l'ambiente e i migranti.

NOTA BENE  I colleghi giornalisti avranno la possibilità di incontrare i partecipanti e rivolgere loro alcune domande alle 14.45 nel cortile adiacente al Teatro. Si raccomanda la puntualità.

E' necessario accreditarsi entro le ore 19.00 di oggi, giovedì 10 maggio, inviando una mail all'indirizzo desk-toscananotizie@regione.toscana.it indicando  numero di cellulare e la testata di appartenenza.   

Per l'ufficio stampa della Giunta regionale toscana seguirà l'iniziativa Tiziano Carradori (331-6759068).