[Comunicato stampa Giunta regionale Puglia]
EROGAZIONE BUONI SERVIZIO RUGGERI: “L’ASSESSORATO È AL LAVORO PER CONSENTIRE IL REGOLARE AVVIO DELLE PROCEDURE”

mercoledì 23 maggio 2018


“Le dichiarazioni allarmistiche del Consigliere Gatta non trovano conferma nel lavoro che l’assessorato regionale al Welfare sta svolgendo per consentire il regolare avvio delle procedure per l’erogazione dei buoni servizio anche per il prossimo anno scolastico”.

Lo ha sottolineato l’assessore regionale al Welfare, Salvatore Ruggeri, in risposta al comunicato diffuso nella giornata di ieri dal Consigliere regionale Giandiego Gatta.

“Nelle stesse ore in cui veniva diffuso il comunicato stampa del Consigliere Gatta – ha detto Ruggeri - nella sede dell’assessorato era in corso la riunione con gli ambiti territoriali sociali per condividere il cronoprogramma delle attività per i buoni servizio anno 2018/2019 e illustrare le procedure amministrative per il corretto ed efficace utilizzo delle risorse finanziarie stanziate sul POR Puglia 2014-2020 (con una ulteriore assegnazione di circa 30 Milioni di euro). All’esito del proficuo incontro è stato adottato il provvedimento di riparto e assegnazione delle risorse e sancito l’avvio delle procedure a partire dal 5 giugno 2018 (AD 442 del 22 maggio 2018 e 433 del 22 maggio 2018)”.

“Il differimento del termine da maggio 2018 al 5 giugno 2018 per l’avvio della nuova annualità - ha spiegato l’assessore al Welfare - è funzionale ad assicurare, a tutti gli ambiti territoriali della Puglia, il completamento delle procedure in corso prima dell’inizio del nuovo anno scolastico. Il confronto con i soggetti gestori delle strutture e con le famiglie aveva, peraltro, fatto emergere un’ulteriore problematica: la scelta delle famiglie di fruire dei servizi per minori diventa definitiva dopo la chiusura dell’anno scolastico e molto spesso, soprattutto per gli asili nido, si definisce solo nel mese di settembre. Dunque posticipare l’avvio a giugno e tenere aperta la finestra temporale per la presentazione delle domande fino alla metà di settembre, risponde anche ad una richiesta esplicita delle famiglie e dei gestori”.