[Comunicato stampa Giunta regionale Lombardia]
APPROVATO PROGRAMMA REGIONALE DI SVILUPPO (PRS). OK ALLE PROPOSTE DEL PARTENERIATO

martedì 29 maggio 2018


PRESIDENTE: AUTONOMIA,INNOVAZIONE,SICUREZZA E WELFARE LE PRIORITA'

(Lnews - Milano, 29 mag) La Giunta lombarda ha approvato il Programma Regionale di Sviluppo (PRS), per l'XI legislatura. Si tratta di un documento diviso per 4 Aree (Istituzionale, Economica, Sociale e Territoriale) che contiene i seguenti 3 rapporti:

- quello sulla situazione economica, sociale e territoriale della Regione

- quello sullo stato di utilizzo dei fondi strutturali erogati dall'Unione Europea e sulle previsioni degli interventi strutturali realizzabili e

- quello sullo stato di attuazione del PRS vigente che descrive in modo sintetico le principali realizzazioni della X Legislatura.

Il documento contiene inoltre l'aggiornamento del Piano Territoriale Regionale, cioe' lo strumento di pianificazione territoriale della Regione, e gli indirizzi ad Enti, Aziende dipendenti, fondazioni e societa' partecipate.

LE CINQUE PRIORITA' DEL PRS - "Autonomia, innovazione semplificazione e trasformazione digitale, sostenibilita', sicurezza, attenzione alle fragilita' soprattutto in ambito sociale e socio-sanitario - ha spiegato il presidente della Regione Lombardia - sono le cinque priorita'. Il PRS contiene gli impegni della Giunta per i cinque anni di legislatura, rispecchia le priorita' del programma di Governo e gli indicatori di risultato e di impatto: la Lombardia e' l'unica Regione che ha fatto questo tipo di scelta".

LE NOVITA' - All'interno del documento sono presenti alcune novita', tra queste: l'Assessorato alla Montagna, la candidatura ai Giochi invernali 2026, una forte integrazione tra politiche sociali e abitative. Ed ancora incentivi ad integrare le politiche culturali e turistiche, una visione di trasporto pubblico innovativo e sostenibile, capace di rispondere alle nuove esigenze e stili di vita. Sul fronte sicurezza e' previsto il coordinamento con i Comuni per la realizzazione di iniziative di contrasto all'immigrazione clandestina in raccordo con le prefetture e le Forze dell'Ordine, anche nell'ottica di favorire il rimpatrio degli irregolari e misure per l'integrazione degli immigrati regolari.

VALUTATE ATTENTAMENTE LE SOLLECITAZIONI DEL PARTENARIATO ECONOMICO E SOCIALE - Il PRS approvato dall'esecutivo, cosi' come confermato nel corso degli Stati Generali del Patto per lo Sviluppo che si sono svolti questa mattina, tiene conto anche delle sollecitazioni del partenariato economico e sociale. Nelle prossime settimane la Giunta si fara' quindi carico di valutare le proposte delle rappresentanze territoriali e di modificare il documento attraverso emendamenti che saranno presentati in Consiglio Regionale.

DOPO OK CONSIGLIO, DOCUMENTO INVIATO A GOVERNO E PARLAMENTO - Il PRS sara' trasmesso al Consiglio regionale per la definitiva approvazione. Successivamente sara' inviato a Governo e Parlamento.

SOTTOSCRITTO PROTOCOLLO D'INTESA CON ANCI ED UPL - Il PRS e' stato illustrato ai componenti degli Stati Generali del Patto per lo Sviluppo della Lombardia e sono state inoltre presentate le iniziative che la Regione intende assumere per conseguire ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia. E' stato poi siglato un Protocollo d'intesa tra Regione Lombardia, Anci ed Upl per un'azione comune ai fini del riavvio del confronto con il Governo circa l'attribuzione alla Regione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia.

SCHEDA

(Lnews - Milano, 29 mag) Ecco i dettagli del Programma Regionale di Sviluppo approvato oggi dalla Giunta.

AUTONOMIA - Maggiore autonomia nel coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario per portare vantaggi al mondo delle imprese, utilizzando la flessibilita' fiscale dell'IRAP, la richiesta al Parlamento per l'istituzione di zone economiche speciali (Zes) e la valorizzazione delle ZLS, per favorire lo sviluppo di nuovi investimenti su territorio lombardo e per permettere maggiori investimenti agli Enti locali. Riaffermare il modello lombardo del mercato del lavoro, maggiori autonomie in tema di gestione e formazione del personale socio - sanitario e di gestione trasversale delle risorse. Prevista anche la riduzione del superticket al suo azzeramento, maggiore autonomia per essere ancora piu' incisivi e autorevoli in Europa. La Regione intende presidiare tutti i tavoli negoziali aperti e che si apriranno nei prossimi mesi per sostenere il territorio e i comparti produttivi lombardi attraverso azioni di lobbying e di networking con le altre Regioni europee, in particolare verranno affrontati i nodi del settore agroalimentare, il comparto dei trasporti e l'ambiente. Ma grande sara' anche il lavoro sul nuovo settennato di programmazione 2021-2028 e sulla nuova PAC.

INNOVAZIONE, SEMPLIFICAZIONE E TRASFORMAZIONE DIGITALE - Realizzazione di un "Programma Strategico per la Semplificazione e la Trasformazione digitale lombarda", misurazione degli oneri amministrativi, finalizzata ad una loro progressiva riduzione (acquisizione d'ufficio della documentazione e l'autocertificazione), implementazione dello Sportello unico per l'accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione per cittadini e imprese, la semplificazione dei bandi regionali e delle relative procedure di verifica e di monitoraggio, la semplificazione e razionalizzazione degli adempimenti amministrativi per le imprese, il rafforzamento delle competenze digitali delle imprese, delle Pubbliche Amministrazioni e degli intermediari, customer satisfaction su tutti i servizi di Regione Lombardia, digitalizzazione dei servizi e delle procedure comunali (pagamenti elettronici, identita' digitale, conservazione digitale, e-procurement e sicurezza digitale).

SOSTENIBILITA' - Miglioramento della qualita' dell'aria, sviluppo della infrastruttura verde regionale, integrazione delle politiche urbanistico/territoriali con quelle di qualita' delle acque e difesa dal rischio idraulico, contenimento del consumo di suolo, strategia regionale dello Sviluppo Sostenibile.

ATTENZIONE ALLE FRAGILITA', SOPRATTUTTO IN AMBITO SOCIALE E SOCIO-SANITARIO - Attuazione e assestamento sistema socio-sanitario, accompagnamento del cittadino-paziente, specialmente quello cronico, nel suo cammino di cura basato sull'integrazione tra ospedale e territorio, prevenzione in tutti gli aspetti piu' delicati della vita del cittadino e nuovo sistema di welfare, politiche per la famiglia, con implementazione di misure per la gratuita' dei servizi di base per l'infanzia proponendo un'integrazione tra misure regionali e nazionali (legge su 0-6 anni) ed ancora politiche per l'edilizia sociale

SICUREZZA - Investimenti nella cybersecurity, promozione della sicurezza e dell'innovazione nelle strutture scolastiche e formative, sicurezza delle strutture dedicate alla prima infanzia, promozione della coesione sociale e della legalita' nei quartieri per contrastare il disagio abitativo e l'abusivismo, sviluppo e miglioramento dei sistemi di allertamento, maggiore sicurezza del servizio ferroviario. (Lnews)

mac

29-MAG-2018 17:28