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[Comunicato stampa Giunta regionale Toscana]
Itp, Grieco: "Bandi aperti per migliorare l'offerta formativa e contrastare la dispersione scolastica"

giovedì 7 giugno 2018

Scritto da Marco Ceccarini, giovedì 7 giugno 2018

FIRENZE – Lo scopo è migliorare l'offerta formativa degli istituti tecnici e professionali, Itp, condividere tale offerta con le imprese e contrastare la dispersione scolastica. L'avviso per la concessione di finanziamenti per il miglioramento dell'offerta formativa delle scuole tecniche e professionali, finanziato con l'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione" del Por Fse 2014-20, è stato pubblicato sul Burt, il bollettino ufficiale della Regione Toscana, pertanto adesso è realtà e fino al prossimo 31 luglio i soggetti interessati, ed aventi diritto, potranno presentare domanda. L'Amministrazione regionale mette a disposizione, complessivamente, quasi 4 milioni e mezzo di euro. A presentare ed attuare i progetti dovranno essere delle Ats, associazioni temporanee di scopo, costituite o da costituire a finanziamento approvato.

"Con questi bandi, come Regione, ci poniamo l'obiettivo di realizzare interventi qualificanti per il miglioramento dell'offerta formativa degli istituti tecnici e professionali e per migliorare l'aderenza al mercato del lavoro dei sistemi di istruzione e formazione", specifica l'assessore a Lavoro, formazione ed istruzione, Cristina Grieco. Che prosegue: "Ci poniamo lo scopo di condividere il programma dell'offerta formativa, Pof, con le imprese coinvolte, favorendo l'acquisizione da parte degli studenti di competenze sia tecniche che trasversali, in modo da facilitare il loro successivo inserimento nel mondo del lavoro". E precisa: "Vogliamo contrastare la dispersione scolastica attraverso l'utilizzo della didattica laboratoriale quale metodologia di apprendimento efficace".

L'avviso pubblicato adesso sul Burt, che è uno di quelli illustrati nei giorni scorsi al convegno sulle opportunità formative in Toscana svolto a Palazzo Strozzi Sacrati (clicca per leggere il comunicato), rientra nel progetto Giovanisì messo in campo dalla Regione Toscana per favorire l'autonomia dei giovani.

I progetti, secondo quanto prevede il bando, dovranno essere presentati ed attuati da una Ats costituita o da costituire anche a finanziamento approvato, composta obbligatoriamente da almeno due istituti di istruzione tecnica o professionale, statali o paritari, di cui uno in qualità di capofila, da almeno un'impresa non formativa che sia iscritta presso una Camera di Commercio ed abbia una sede operativa in Toscana, da almeno un organismo formativo accreditato o che si impegna ad accreditarsi entro la data di avvio delle attività. Il numero massimo dei soggetti componenti l'Ats dovranno essere al massimo cinque. Da tale conteggio sono escluse le scuole. La Regione, come detto, mette a disposizione quasi 4 milioni e mezzo, esattamente 4 milioni 435 mila euro, per un importo totale di progetto che potrà variare da un minimo di 120 mila a un massimo di 148 mila euro. Il bando rimarrà aperto fino al 31 luglio. I progetti proposti dovranno avere una durata massima di due anni a partire della stipula della convenzione. Le attività di progettazione congiunta tra scuole ed imprese dovranno essere avviate entro trenta giorni dall'avvio del progetto.