[Comunicato stampa Giunta regionale Lombardia]
CRESCE RICORSO A BANCO ALIMENTARE IN LOMBARDIA. ASSESSORE A POLITICHE SOCIALI:'VA CONTRASTATA LA CULTURA DELLO SPRECO'

giovedì 14 giugno 2018


RICERCA UNIVERSITA' CATTOLICA:NEL 2017 ASSISTITE 300.000 PERSONE

(Lnews - Milano, 14 giu) Cresce in Lombardia da parte dei bisognosi il ricorso alle derrate alimentari gratuite fornite dalla Fondazione Banco Alimentare, arrivate nel 2017 a 18.711 tonnellate (nel 2016 erano state 15.193). Solo il 5% di chi se ne e' servito e' riuscito lo scorso anno a uscire dalla poverta'.

Il dato e' contenuto in una ricerca, effettuata dall'Universita' Cattolica presso le 1.247 strutture caritative regionali partner dell'associazione, i cui risultati sono stati diffusi oggi, in occasione della presentazione di Bilancio 2017 della Onlus. Secondo l'analisi, l'84,5% delle strutture non registra una diminuzione degli assistiti, tra queste il 34% rileva un aumento. Il 35,7% afferma di non aver visto nessuna persona assistita uscire dalla condizione di bisogno nel corso del 2017, mentre il 43,2% dichiara, appunto, che sono meno del 5% le persone assistite uscite dalla poverta'.

"Il cibo e' cio' che tiene vivi - ha sottolineato nel corso dell'evento l'assessore alle Politiche sociali, abitative e disabilita' di Regione Lombardia -. E' importante lavorare per garantire e sostenere la realizzazione di percorsi territoriali che sappiano contrastare la cultura dello spreco, trasformando l'agire quotidiano in un agire consapevole e responsabile".

"Con la legge regionale 25/2006 e successivamente con la legge regionale 34/2015 - ha proseguito - l'obiettivo individuato di lungo periodo e' la riduzione degli sprechi alimentari del 50% entro il 2025. Un passo importante e un impegno comune dove, accanto al recupero e al riciclo, deve esserci un forte impegno di prevenzione, perche' la filiera che si costruisca possa vedere al centro il benessere dell'individuo e della comunita'".

L'assessore ha poi sottolineato l'importanza della collaborazione fra istituzioni ed enti profit e no profit nella 'battaglia quotidiana di solidarieta'' per il contrasto alla poverta' alimentare che "assume sempre piu' un ruolo fondamentale nell'ambito degli interventi di presa in carico delle situazioni di fragilita': ancora oggi, purtroppo, molte famiglie lombarde vivono in situazioni di grande indigenza. Diventa quindi sempre piu' importante l'attivita' di recupero e distribuzione dei prodotti alimentari ai fini della solidarieta' sociale, avvalendosi di enti non profit ed implementando la sensibilizzazione su questi temi. Nell'ultimo anno, grazie al lavoro sinergico con le associazioni del territorio, tra cui Banco Alimentare, sono state assistite circa 300.000 persone".(LNews)