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[Comunicato stampa Giunta regionale Veneto]
PARCO DELTA PO: ASSESSORE CORAZZARIIN SOPRALLUOGO A LAVORI DI DRAGAGGIO CANALI DELLA LAGUNA DI CALERI (ROSOLINA)

lunedì 10 settembre 2018

 

 

(AVN) – Venezia,  10 settembre 2018

 

L’assessore regionale al Territorio e ai Parchi, Cristiano Corazzari, ha partecipato ad un sopralluogo nella laguna di Caleri (comune di Rosolina) a conclusione degli interventi realizzati dall’Ente Parco regionale Veneto del Delta del Po nell’ambito del progetto “Lavori di vivificazione della sacca di Scardovari, della laguna di Barbamarco e della laguna di Caleri per la valorizzazione di habitat e specie protette tramite lo scavo di canali sublagunari, la realizzazione di velme e barene”, finanziato nell’ambito dei fondi PAR-FSC Veneto 2007-2013 Linea intervento 3.2 - Valorizzazione e tutela del patrimonio naturale e della rete ecologica regionale.

 

Il progetto dell’importo complessivo di 1,9 milioni di euro ha consentito di realizzare lavori di dragaggio di alcuni tratti della rete di canali sublagunari posti in prossimità delle bocche a mare o di manufatti idraulici che regolano gli scambi idrici tra laguna ed esterno.

 

Lo scopo principale dell’intervento è migliorare la circolazione idraulica all’interno delle aree lagunari per evitare il deterioramento ambientale di habitat di valenza europea e nel contempo supportare l’attività di allevamento di molluschi all’interno delle aree in concessione. Il materiale dragato è stato utilizzato per rinforzare i cordoni dunali degli scanni che separano le lagune dal mare contribuendo così a contrastare i fenomeni di erosione costiera.

 

Oltre al direttore del Parco del Delta del Po Maurizio Dissegna erano presenti Giovanni Paolo Marchetti, direttore dell’Unità organizzativa Genio Civile di Rovigo e Guido Selvi,  responsabile dell’Ufficio Opere Marittime:  l’Ente Parco Regionale Veneto del Delta del Po si è avvalso, infatti,  per le attività di progettazione e direzione lavori della collaborazione del  Genio Civile di Rovigo, in virtù delle specifiche competenze relative alla gestione degli interventi sulla fascia costiera e dell’esperienza maturata nello studio dei fenomeni erosivi in atto sul litorale deltizio.

 

Un analogo intervento dell’importo di 1.370.000 euro, finanziato nell’ambito degli stessi fondi PAR FSC, ha consentito di eseguire lavori di vivificazione della sacca del Canarin per la valorizzazione di habitat e specie protette tramite lo scavo di canali sublagunari, la realizzazione di velme e barene e la protezione dello scanno a mare.