[Comunicato stampa Giunta regionale Lombardia]
CINEMA, GALLI: LA FILM COMMISSION VA RILANCIATA,LA LOMBARDIA MERITA IL MEGLIO

venerdì 14 settembre 2018


ASSESSORE A CONVEGNO DI APERTURA DELLA 'MILANO MOVIE WEEK'

"DA REGIONE PIU' ATTENZIONE,MA OPERATORI SUPERINO INDIVIDUALISMI"

RICORDATA ANGELA ZERILLI, VITTIMA LOMBARDA CROLLO PONTE MORANDI

 

(Lnews - Milano, 14 set) Con l'incontro sul tema 'Il ruolo delle Film Commission: tra vocazione territoriale e coordinamento nazionale, tra impresa e cultura. Un patto possibile?' si e' aperta, questo pomeriggio, a Palazzo Reale, la 'Milano Movie Week'.

PRONTO A INVESTIRE - "Grazie ai rigorosi interventi gestionali degli ultimi anni, la Lombardia Film Commission e' oggi una realta' solida. Proprio per cio' sulla Film Commission sono rivolte le attenzioni della Giunta e in particolar modo mie. Da parte mia c'e' la massima volonta' a investire nella Film Commission, che considero una efficace leva per lo sviluppo culturale, economico-produttivo e turistico, della Regione. Deve essere rilanciata, perche' e' giusto che la prima regione d'Italia, se non d'Europa, abbia la Film Commission che si merita" ha detto l'assessore all'Autonomia e Cultura di Regione Lombardia Stefano Bruno Galli, che, in apertura del suo intervento, ha chiesto alla platea un applauso in memoria di Angela Zerilli, dipendente regionale in forza proprio alla Direzione generale Autonomia e Cultura, rimasta vittima, esattamente un mese fa, del crollo del ponte Morandi a Genova.

PROGETTO SIA CONDIVISO CON OPERATORI - "Il mio primo Bilancio come assessore alla Cultura sara' quello di previsione 2019 - ha spiegato l'assessore, ricordando di essere in carica solo da aprile -: le premesse per fare un buon lavoro sulla Lombardia Film Commission ci sono tutte, grazie anche alla concordia istituzionale che si e' sviluppata intorno a questa realta'. Occorre quindi elaborare un progetto per rilanciarla, che sia condiviso anche con gli operatori".

CHIESTE MAGGIORI RISORSE PER CULTURA - "Il problema e' come sempre quello della 'coperta corta' - ha spiegato Galli, -, anche per il fatto che l'Assessorato ha in questo momento lo 0,07 per cento del Bilancio di Regione Lombardia e anche in virtu' di questo ho chiesto al presidente Attilio Fontana e all'assessore al Bilancio Davide Caparini di destinare maggiori risorse alla Cultura, che significherebbe investire di piu' anche sulla Lombardia Film Commission".

COINVOLTI PIU' ASSESSORI - "C'e' poi un problema di soci, che si sono sfilati e che devono ora essere recuperati - ha proseguito, delineando il quadro complessivo -, oltre che la necessita' di aggregare sulla partita anche altri colleghi. Ho gia' riunito attorno a un tavolo gli assessori allo Sviluppo economico Alessandro Mattinzoli e al Turismo Lara Magoni, perche' impegnino risorse pari a quelle della cultura".

REGIONALIZZAZIONE DEL FUS - "Nell'ambito della trattativa in corso col Governo per ottenere piu' autonomia per la Lombardia c'e' anche la regionalizzazione del Fus-Fondo unico per lo spettacolo - ha fatto sapere Galli -, perche' noi come Regione abbiamo un ritorno di circa il 14 per cento rispetto al complessivo del Fus, quando in realta' la Lombardia, quanto al totale degli spettacoli, utenza e spesa al botteghino, e' intorno al 20 per cento".

STOP A INDIVIDUALISMI TRA OPERATORI - "Nei moltissimi incontri che ho gia' avuto con operatori culturali, anche del settore cinematografico - ha concluso l'assessore regionale - ho sono entrato in contatto con una realta' fortemente dominata dagli individualismi, molto conflittuale al proprio interno. Questo va assolutamente superato, perche' il successo oggi poggia su tre parole: organizzazione, collaborazione, anche istituzionale, e innovazione". (Lnews)

mam

14-SET-2018 19:25