[Comunicato stampa Giunta regionale Veneto]
DDL SUGLI ALLOGGI IN LOCAZIONE TURISTICA ALL’ESAME DELLA COMMISSIONE REGIONALE. CANER: “UNA NORMA NECESSARIA E UN ATTO DI GIUSTIZIA”  

giovedì 4 ottobre 2018


(AVN) – Venezia, 4 ottobre 2018

Procede speditamente l’iter per la modifica alle norme regionali in materia di ricettività negli alloggi in locazione turistica: il disegno di legge di iniziativa della Giunta, finalizzato sostanzialmente a disciplinare più chiaramente ed efficacemente il settore e a contrastare l’abusivismo, è stato illustrato oggi alla Sesta Commissione del Consiglio Regionale del Veneto dall’assessore al turismo, Federico Caner.

“La proposta legislativa fatta di due soli articoli – sottolinea Caner – e definita per semplificare ‘legge del codice identificativo’, nella sua elementarità e stringatezza si pone importanti obiettivi: qualificare l’offerta, assicurare trasparenza nel settore degli alloggi in locazione, tutelare il consumatore, favorire e facilitare le attività di controllo, perseguire la concorrenza sleale e i comportamenti illeciti. Dopo l’approvazione di questa legge da parte del Consiglio e dopo l’adozione del conseguente regolamento da parte della Giunta, avremo a disposizione adeguati strumenti per porre fine a un fenomeno che, oltre a condizionare il mercato dell’ospitalità, crea situazioni problematiche dal punto di vista dei servizi e della vivibilità delle nostre località turistiche e dei nostri centri storici”.     

Gli alloggi in locazione turistica sono strutture ricettive non soggette a classificazione e nemmeno alla SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), date in locazione esclusivamente per finalità turistiche e senza prestazione di servizi. Gli obblighi ai quali sono sottoposte oggi contemplano, dal punto di vista della normativa turistica, solo la comunicazione alla Regione di aspetti relativi l’anagrafica e il movimento turistico, mentre il disegno di legge ora all’esame prevede, tra l’altro, l’obbligo della comunicazione dei periodi di locazione, del numero di camere e posti letto, degli arrivi e delle presenze turistiche, disciplina la modalità di rilascio, di esposizione e di operatività di un codice identificativo da utilizzare per la pubblicizzazione dell’alloggio anche su piattaforme digitali o siti internet di prenotazione, stabilisce che l’attività di vigilanza sia esercitata dai Comuni che, accertate eventuali violazioni, potranno comminare le relative sanzioni amministrative ai trasgressori.   

“La nostra non è una crociata nei confronti dei proprietari e gestori di alloggi in locazione turistica – conclude Caner – ma un intervento di regolamentazione, richiestoci dalle associazioni di categoria del turismo, dalle amministrazioni locali e dagli stessi cittadini, fondamentale per disciplinare un’attività che è esplosa in questi ultimi anni in modo disordinato, incontrollato e sommerso, provocando uno scadimento di immagine del nostro sistema turistico al quale deve essere posto rimedio. Ma direi che è anche un atto di giustizia nei confronti di tutti gli operatori che lavorano nel rispetto delle regole. Combattere l’illegalità nel settore turistico è anche una delle priorità del neo ministro Gian Marco Centinaio: siamo sintonizzati sulla stessa lunghezza d’onda e il Veneto ancora una volta funge da apripista e da esempio in ambito nazionale”.