[Comunicato stampa Giunta regionale Friuli Venezia Giulia]
Cooperazione: Fedriga, risposte a cittadini attraverso confronto

mercoledì 10 ottobre 2018


Casarsa della Delizia (Pn), 10 ott - "Il sistema delle cooperative è un valore aggiunto capace di dare risposte alla comunità e il confronto odierno ha rappresentato una concreta messa a disposizione reciproca per raggiungere degli obiettivi comuni nell'interesse dei cittadini. Il dialogo rappresenta un momento rilevante per orientare in modo mirato l'azione del Governo regionale e dare così risposte puntuali".

Lo ha affermato oggi a Casarsa della Delizia (Pordenone) il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, intervenendo all'assemblea regionale di Confcooperative dove ha sottolineato il supporto che la Regione offrirà alla buona cooperazione, consapevole dell'importanza che riveste il sistema cooperativo.

"Troverete in questa Giunta un interlocutore attento, pronto ad ascoltare le vostre proposte e a darvi risposte in tempi ragionevolmente veloci, conscio del fatto che la cooperazione è una componente di rilievo del nostro sistema economico regionale", ha aggiunto Fedriga, evidenziando come attraverso il dialogo si possono ottenere risultati importanti.

Il governatore ha affrontato le istanze sollevate dai rappresentanti delle federazioni di settore: dall'eccesso di burocrazia alla necessità di sostenere la cultura alle criticità con la pubblica amministrazione fino al programma di sviluppo rurale (Psr) sul quale ha ricordato l'impegno della Regione che ha consentito il pagamento di 18 milioni negli ultimi 5 mesi, raddoppiando di fatto i pagamenti rispetto agli anni scorsi, e l'intenzione di costruire un percorso per risolvere le criticità emerse con l'ente pagatore Agea.

"Condivido gli aspetti rappresentati oggi quali, ad esempio, la necessità di rafforzare la promozione dell'agroalimentare - ha indicato Fedriga - su cui ci stiamo impegnando per valorizzare le produzioni di qualità del Fvg".

Sulla partecipazione e sulla sussidiarietà, Fedriga è stato chiaro "la sussidiarietà è uno dei principi in cui credo perché la parte pubblica non può occuparsi di tutto; la deroga al territorio, alle realtà private come ad esempio le cooperative può essere un valore aggiunto per erogare servizi al cittadino.

Coinvolgere questo mondo è essenziale per garantire servizi in modo diffuso su tutto il territorio".

Sul welfare Fedriga ha sottolineato la necessità di andare verso la contrattazione di secondo livello "per garantire migliori servizi e diritti a tutti".

Dopo la relazione del presidente di Confcooperative Fvg, Giuseppe Graffi Brunoro, Nicola Galluà, segretario generale di Confcooperative Fvg, ha dato conto dei numeri e dell'attività del movimento cooperativo associato alla Centrale cooperativa che registra 620 cooperative in prevalenze attive nei settori sociali, di produzione lavoro e agricolo, più di 15.000 occupati, un valore della produzione di poco inferiore al miliardo di euro, oltre 126.000 soci e 400 lavoratori delle categorie svantaggiate stabilmente inseriti nella forza lavoro.

Il rapporto presentato in occasione dell'assemblea ha dato conto di come il Friuli Venezia Giulia è, inoltre, una delle regioni più cooperative d'Italia, con 50,8 cooperative per diecimila abitanti, circa il doppio rispetto al Veneto (25 cooperative ogni diecimila abitanti), sopra anche alla media nazionale e del Nordest, superato soltanto dal Trentino Alto Adige.

Prevalgono le cooperative medio-piccole (267 cooperative, quasi la metà, hanno un fatturato inferiore a 250 mila euro). Solo 6 quelle con fatturato superiore ai 50 milioni di euro.

Ha concluso l'assise il presidente nazionale di Confcooperative Maurizio Gardini.

ARC/LP/fc