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[Comunicato stampa Giunta regionale Toscana]
Emergenza Veneto: la colonna mobile toscana impegnata a liberare strade, parcheggi, scuole

domenica 4 novembre 2018

Scritto da Alessandro Federigi, domenica 4 novembre 2018

FIRENZE – E' nel territorio di Rocca Pietore che la situazione è più critica ed è qui che sono concentrati gli sforzi dei volontari e del personale regionale della colonna mobile inviata in Veneto, nel bellunese, dalla Regione Toscana.
Operatori e mezzi sono impegnati soprattutto a ripulire strade e marciapiedi da fango e detriti, a liberare i parcheggi, a rendere praticabili le aree in prossimità delle scuole in vista della loro riapertura.

Volontari a lavoro anche a Malga Ciapela, frazione da cui parte la funivia per i ghiacciai della Marmolada. Una zona di grande valore turistico, attualmente accessibile solo ai mezzi di soccorso, dove si lavora per consentire la ripresa dell'attività alberghiera.

Rimangono comunque attive squadre toscane anche a Vallada Agordina, dove l'emergenza è il taglio e la rimozione degli alberi caduti, e a Cencenighe, per il ripristino della viabilità e, anche qui, delle aree dove si trovano istituti scolastici.

Oltre a queste attività, volontari e tecnici toscani, per conto del Centro operativo misto (COM) di Agordo, stanno monitorando le zone di intervento assegnate per valutare natura e entità dei danni e priorità degli interventi. In pieno svolgimento anche un lavoro "porta a porta" per raccogliere richieste di cittadini privati e di titolari di attività produttive.

Un lavoro duro e complesso, in uno scenario che molti descrivono come "da terremoto". Un lavoro che oggi tutti i tecnici e volontari toscani mandano avanti anche nel ricordo di Egidio Pelagatti, storico esponente del volontariato e assessore comunale a Stazzema scomparso due giorni fa, per onorare il quale l'Anpas ha indetto una giornata di lutto nazionale.

Intanto, la Regione ha oggi provveduto a inviare al Dipartimento nazionale della Protezione civile nazionale una prima documentazione fotografica sui danni che, seppure in misura molto minore, l'ondata di maltempo del 28 e 29 ottobre ha causato in Toscana.