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[Comunicato stampa Giunta regionale Piemonte]
NASCE UFFICIALMENTE LA RETE DEL WELFARE ABITATIVO.

lunedì 26 novembre 2018

Venerdì è stata approvata, in Giunta regionale, su proposta dell’Assessore alle Politiche sociali, della Famiglia e della Casa Augusto Ferrari, la delibera che istituisce la rete del welfare abitativo.
Per sviluppare e promuovere, infatti, nuove politiche abitative tra tutti i soggetti interessati - pubblici e privati - è stato informalmente attivato, a partire dal mese di luglio del 2017, un ciclo di incontri svolti sul territorio regionale che ha visto la partecipazione di oltre 400 soggetti, di cui 60 stakeholder, direttamente coinvolti sul tema delle politiche abitative.
Oltre a 15 interviste a testimoni privilegiati, che hanno permesso di raccogliere elementi di arricchimento e di stimolo alla definizione delle nuove politiche in corso di perfezionamento.
Si è dunque proceduto a formalizzare e strutturare tale modello partecipativo, istituendo un’apposita rete alla quale possano aderire i soggetti che, ai diversi livelli istituzionali e a vario titolo, interagiscono nelle fasi delle politiche di per l’abitare.
La Rete è composta dei seguenti attori: ANCI, i Comuni capofila d’ambito, le Agenzie Territoriali per la Casa, Federcasa, Alleanza Cooperative Italiane Piemonte, ANCE Piemonte, la Rappresentanza dei Consorzi Socio Assistenziali, l’INU (l’ Istituto nazionale di Urbanistica), il CRESME ( Centro di ricerche economiche, sociologiche e di mercato di mercato del mondo delle costruzioni e dell'edilizia) , IRES, le Fondazioni di origine bancaria del Piemonte, l’ Università degli Studi di Torino, il Dipartimento di Culture, Politica e Società, l’Università del Piemonte Orientale, il Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche, Economiche e Sociali, il Forum del Terzo Settore, la Caritas, CICSENE, la Comunità di Sant’Egidio, il Consiglio regionale del volontariato, la Fondazione Don Operti e le Associazioni sindacali maggiormente rappresentative dei lavoratori, degli inquilini e dei proprietari.
E’ possibile tuttavia estendere la Rete ad altri soggetti – enti, organismi, settori regionali – in relazione agli argomenti trattati.
Per assicurare la necessaria flessibilità e raccogliere i positivi esiti delle esperienze maturate ai tavoli tecnici, è stato stabilito che la Rete possa essere articolata per nodi, a cui affidare lo sviluppo del confronto con gli stakeholder, secondo specifici tematiche, collegate a tre dimensioni ritenute strategiche quali: lo sviluppo e la promozione delle politiche di welfare abitativo, l’attuazione delle misure e degli interventi e la valutazione degli esiti raggiunti.
Abbiamo fortemente voluto l’istituzione di questa Rete, che abbiamo costituito ispirandoci ai principi di partecipazione e condivisione delle scelte programmatiche e di indirizzo - nonché di valutazione degli esiti raggiunti – al fine di attuare un modello di governance che sappia raccogliere il contributo di tutti gli attori individuali e collettivi del territorio, in una logica di confronto attivo e costante” ha dichiarato l’Assessore Ferrari.
La Rete del welfare abitativo sarà presieduta dall’Assessore Ferrari e si avvale, per le funzioni di coordinamento e di segreteria, del Settore Edilizia sociale della Direzione Coesione Sociale della Regione Piemonte, il quale dovrà assicurare lo svolgimento di almeno una seduta plenaria a semestre.