[Comunicato stampa Giunta regionale Trentino Alto Adige]
Il presidente Fugatti ha incontrato la Consulta provinciale del volontariato di protezione civile

giovedì 29 novembre 2018


Organismo consultivo previsto dalla legge sulla Protezione Civile

Il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti ha incontrato oggi la Consulta provinciale del volontariato di protezione civile, organismo consultivo previsto dalla legge sulla protezione Civile che la individua come sede di confronto tra la componente professionale e quella volontaria in ordine alle problematiche relative al volontariato. “Ho conosciuto più in profondità il vostro mondo – ha detto il presidente Fugatti rivolgendosi ai rappresentati del volontariato di protezione civile – da quando mi sono trovato, prima come presidente eletto e poi in carica, a vedervi operare in prima linea, sul campo, per l’emergenza maltempo. Posso dire che se il Trentino resta in piedi nei momenti difficili come quello che abbiamo appena affrontato, è grazie alla straordinaria presenza di un volontariato generoso e professionale che collabora pienamente con le componenti permanenti del sistema della Protezione civile trentina. Le vostre capacità non devono essere considerate scontate”.

La riunione, cui hanno partecipato anche i vertici del Dipartimento Protezione civile oltre a 118 Trentino emergenza, ha offerto alle diverse componenti del volontariato presenti – Nu.Vol.A., Psicologi per i Popoli, Soccorso alpino, Croce Rossa, Vigili del Fuoco, Scuola Provinciale Cani da Ricerca e Catastrofe - l’opportunità di fare un quadro della loro attività. Sono emerse anche alcune puntuali tematiche organizzative su cui si faranno i necessari approfondimenti assieme al Dipartimento provinciale. “Il sistema – ha aggiunto il presidente Fugatti – ha già dimostrato di funzionare bene. Da parte mia vi è comunque la massima disponibilità ad approfondire assieme agli uffici provinciali i temi emersi dall’incontro di oggi, nella consapevolezza che il Trentino ha un sistema di Protezione Civile di prim’ordine che, con la capillare presenza del volontariato, rappresenta anche un’esperienza con pochi eguali nel Paese”.