+T -T

[Comunicato stampa Giunta regionale Toscana]
"Patto per la lettura", Barni: "Alleanza per promuovere conoscenza e ridurre disuguaglianze"

venerdì 30 novembre 2018

Scritto da Federico Taverniti, venerdì 30 novembre 2018 alle 14:07

FIRENZE – Un'alleanza con tutti i soggetti della filiera del libro per promuovere la lettura e fare in modo che diventi un'abitudine sociale quotidiana. La vicepresidente Monica Barni ha lanciato stamattina il ‘Patto regionale per la lettura'. Lo ha fatto presso Le Murate a Firenze, in occasione dell'apertura di ‘Libri in festa', la rassegna dedicata alle buone pratiche della lettura in Toscana ospitata oggi e domani nel Complesso delle Murate e nella Biblioteca delle Oblate. L'iniziativa è organizzata dalla Regione e dall'Associazione culturale La Nottola di Minerva con la partecipazione del Comune di Firenze.

"La lettura – ha detto Monica Barni - è un argomento cruciale per la vita sociale, economica e politica di un paese. Leggere libri, conoscere, sono le chiavi per comprendere i propri diritti e doveri. Purtroppo sul fronte lettura-alfabetizzazione, tutte le indagini condotte negli anni hanno evidenziato livelli drammaticamente bassi. Si legge poco in Italia e soprattutto lo si fa una volta concluso il percorso scolastico, quando cioè leggere diventa una scelta e non più un obbligo. Coloro che lo fanno provengono da ambienti socio-culturali in cui la lettura è un fatto sociale, divenendo così un elemento che finisce per creare disuguaglianze". Secondo dati Istat 2016, le persone con più di 6 anni che hanno letto almeno un libro negli ultimi 12 mesi sono il 40,5% in Italia e il 44,2% in Toscana. Il 70% della popolazione toscana no n è mai entrata in una biblioteca, altro dato drammatico. "Non leggere – ha aggiunto Barni - diventa un problema sociale, politico ed economico. Sociale perché senza leggere non si hanno gli strumenti per interagire con gli altri; politico, perché le istituzioni devono farsene carico e cercare di ridurre i divari; economico perché senza libri che senso avrebbe il lavoro degli scrittori o aprire nuove librerie o mantenere biblioteche?".

"Il patto per la lettura che lanciamo oggi – ha detto ancora la vicepresidente -, dopo averlo discusso nei territori, è un punto di arrivo, in quanto risultato di tanti anni di lavoro condotto insieme a tutti i soggetti della filiera, a partire dalle 12 reti documentarie toscane; ma è anche un punto di partenza perché crea un'alleanza, sempre con gli stessi soggetti, affinché la lettura diventi un'abitudine sociale quotidiana". "Il Patto – ha quindi concluso Barni - è un documento aperto, suscettibile di essere modificato, integrato, migliorato e che si affianca a tutte le varie iniziative realizzate negli anni e che riconoscono la bibliodiversità come un valore e come uno strumento per portare i libri fuori dai luoghi deputati ad accoglierli".

Il ‘Patto regionale per la lettura' è un protocollo di intesa e di alleanza tra Regione Toscana e altri soggetti pubblici e privati della filiera del libro e della lettura che impegna le parti a definire, attuare, promuovere in modo organico, trasversale e strutturato, azioni e progetti di promozione della lettura e del libro nel rispetto del diritto di tutti alla lettura come mezzo di conoscenza, di accesso all'informazione e come elemento di coesione e inclusione sociale, contro la povertà educativa e per lo sviluppo di una nuova idea di cittadinanza.

Il testo completo del Patto e le slides di presentazione tra le risorse correlate.

 

Documenti