[Comunicato stampa Giunta regionale Sardegna]
FIORE SARDO, CARIA A LEDDA: SE HA NOTIZIE DI FRODI ALIMENTARI SI RIVOLGA AD AUTORITÀ COMPETENTI. LA REGIONE HA GIÀ FINANZIATO AGRIS E PORTO CONTE RICERCHE PER CREAZIONE DI UNO STRUMENTO CHE RICONOSCA FORMAGGI DA LATTE A CRUDO O TERMIZZATO

sabato 8 dicembre 2018


Cagliari, 8 dicembre 2018 – “È nostro obiettivo tutelare il più possibile tutte le produzioni Dop dell’agroalimentare regionale e in particolare quelle che hanno una storia specifica legata alla tradizione agricola isolana. Il formaggio ovino Fiore sardo DOP è certamente una di queste e va prodotto nel rispetto dei disciplinari che prevedono, fra le varie cose, lavorazioni a latte crudo e quindi non termizzato. Se l’onorevole Ledda è a conoscenza di violazioni delle norme e quindi di reati di frode alimentare che riguardano talune produzioni ha il dovere di informarne subito il Consorzio di tutela o ancor meglio le autorità competenti”. Così l’assessore dell’Agricoltura, Pier Luigi Caria, nel rispondere alla nota stampa lanciata dal consigliere regionale Gaetano Ledda in merito a una sua interrogazione, presentata alla presidenza della Regione, in cui si denuncia il mancato rispetto dei disciplinari produttivi sul Fiore sardo DOP.

 

“Questo esecutivo – ha ricordato Caria – ha già finanziato all’Agenzia di ricerca in agricoltura Agris Sardegna e a Porto Conte ricerche un primo progetto di studio, da 300mila euro, che prevede la realizzazione di uno strumento capace di testare i formaggi e definirne la provenienza di lavorazione: o da latte crudo o da latte pastorizzato. Adesso, in collaborazione con i gruppi di maggioranza del Consiglio regionale – ha proseguito l’assessore –, abbiamo deciso di finanziare con altri 200mila euro l’ultima tranche dei lavori che possa accompagnare il programma all’esecutività finale. Una fase in cui i test e la sperimentazione pratica possano permetterci di brevettare uno strumento capace di raggiungere livelli particolarmente elevati di affidabilità e infine il riconoscimento ufficiale da parte del ministero delle Politiche agricole, alimentari, forestali e del Turismo”.