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[Comunicato stampa Giunta regionale Puglia]
GIUNTA 11.12.2018 I PROVVEDIMENTI PRINCIPALI

martedì 11 dicembre 2018

Approvato lo schema di legge di bilancio di previsione 2019 (ne riferiamo a parte);

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Welfare: Approvati gli indirizzi operativi per il sostegno ai coniugi separati o divorziati: la legge regionale “Interventi a sostegno dei coniugi separati o divorziati che versano in particolari condizioni di disagio economico”, riconosce la necessità di garantire ai separati/divorziati (estromessi dal contesto abitativo e di gestione economica della famiglia formata con il matrimonio, a seguito di separazione/divorzio) le condizioni per la prosecuzione di un’esistenza dignitosa, il recupero dell’autonomia abitativa, l’accesso al credito, l’assistenza e mediazione familiare nelle situazioni di fragilità e conflitto familiare, la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro per tutelare e svolgere pienamente il ruolo genitoriale;

I destinatari della legge sono i coniugi/genitori separati o divorziati, residenti in Puglia da almeno 5 anni, che vengano a trovarsi in situazione di grave difficoltà economica a seguito di pronuncia dell’organo giurisdizionale di assegnazione della casa familiare e dell’obbligo di corrispondere l’assegno di mantenimento all’altro coniuge, e ai quali occorre garantire le condizioni per svolgere il loro ruolo genitoriale anche dopo la separazione/divorzio.

Ecco le misure ed i servizi innovativi da attivare:

a) una misura di pronto intervento economico per il sostegno al reddito dei genitori separati, di immediata attivazione all’atto della presa in carico da parte del Servizio Sociale del Comune al fine di abbinare l’accoglienza alla attivazione della misura di sostegno economico e, quando possibile e/o necessario, anche del percorso di tirocinio per l’inclusione sociolavorativa.

Per questo si deve fare riferimento alla misura “ReD 2.0/GenitoriSeparati”, con risorse finanziarie dalla dotazione complessiva della misura ReD regionale, e quindi aggiuntive.

b) sperimentazione di forme innovative di accoglienza abitativa e sociale, quali, ad esempio, le strutture di co-housing sociale.
c) nell’ambito delle attività sanitarie si rinvia a specifica disciplina dell’Assessorato alle Politiche per la Salute la definizione di specifici percorsi di accesso ad alcune prestazioni sanitarie di base, in particolare all’interno del consultorio familiare,  e per la definizione di specifiche agevolazioni tariffarie per ticket sanitari.

In sede di prima applicazione le risorse della programmazione sociale ordinaria saranno ripartite, ai soli Ambiti territoriali nei quali risulti la formale presenza di strutture già autorizzate al funzionamento, ovvero di strutture innovative dedicate in via esclusiva ai padri separati, e in ogni caso a tutti i Comuni capoluogo di provincia:

1)  Bari 2) Lecce 3) Foggia 4) Brindisi 5) Taranto 6) Andria 7) Bitonto 8) Modugno 9) Altamura 10) Putignano 11) Fasano 12) Grumo A. 13) Molfetta 14) Galatina;

Per il riparto tra questi Ambiti territoriali si applicano i seguenti criteri:

1)    Una quota fissa di Euro 10.000 per Ambito territoriale;

2)    Una quota variabile, proporzionale alla popolazione residente, e comunque non superiore a 40.000 per Ambito, a valere sulle risorse residue.

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Formazione: Approvate 3 borse di studio con complessivi  euro 60.000  al finanziamento di n. 3 Borse di ricerca a beneficio di 3 giovani laureati pugliesi, di età non superiore a 40 anni, di cui n. 1 in collaborazione con il Servizio Delegazione di Bruxelles e n. 2 in collaborazione con il Servizio Delegazione Romana, al fine di contribuire al loro perfezionamento professionale e scientifico, e di definire e di fissare, nel contempo, i criteri, i termini e le modalità per la loro concessione da attuarsi nell’ambito di predeterminati progetti nazionali e internazionali di ricerca.

L'intervento mira, in particolare, ad incentivare i giovani ricercatori pugliesi ad attivare progetti di ricerca che analizzino le politiche europee e nazionali di maggior rilievo, mediante l'interazione con le Istituzioni internazionali, europee e nazionali e in collaborazione con le Delegazioni della Regione Puglia con sede in Roma e Bruxelles.

Le Borse di ricerca dovranno essere, in linea generale, così caratterizzate:

- Luogo di svolgimento: istituzioni universitarie, italiane o comunitarie, organismi internazionali ed istituzioni europee, per il tramite del Servizio regionale Delegazione di Bruxelles e del Sevizio regionale Delegazione Romana;

- Aree di ricerca (esclusa l’area medica):

Per la borsa in collaborazione con il Servizio regionale Delegazione di Bruxelles:

1)    “La territorializzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'ONU al 2030 e l'azione delle regioni nel settore della cooperazione decentrata e allo sviluppo. Analisi delle politiche europee ed internazionali di settore, esame di buone pratiche e identificazione degli strumenti di finanziamento disponibili”. Per le borse in collaborazione con il Servizio regionale Delegazione Romana:

2)    “L'economia circolare: analisi delle politiche europee, nazionali e regionali di settore; identificazione di buone prassi e rassegna degli strumenti di finanziamento disponibili.”

3)     “Il sistema dell’istruzione e del diritto allo studio ordinario e universitario nei rapporti tra stato e regioni”

- Durata del progetto di ricerca: 12 mesi;

- Importo del contributo per ciascuna Borsa di ricerca: euro 20.000.

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Formazione: La Giunta ha deliberato di sostenere, il finanziamento di 15 assegni di ricerca di durata biennale, da destinare a giovani laureati pugliesi per ricerche applicate al rafforzamento della capacità amministrativa della Pubblica amministrazione con particolare riguardo alle attività della Regione Puglia; i progetti dovranno vertere sulle tematiche individuate, a seguito di apposita ricognizione operata dalla Sezione Istruzione e Università sui fabbisogni di innovazione ricerca per il rafforzamento della Capacità amministrativa delle diverse strutture della Regione Puglia attraverso la proposta di un tema di ricerca da parte di ogni Sezione.

I progetti presentati dovranno prevedere un periodo di stage della durata complessiva di 6 mesi per anno, anche non continuativi, da tenersi in una delle Sezioni regionali, come indicato dall’Università proponente nei progetti di candidatura;

E’ prevista una spesa complessiva di 740.000 euro iscritta nel Bilancio di Previsione regionale dell’anno 2018 da assegnare all’ADISU Puglia per il finanziamento dei 15 assegni di ricerca, di durata biennale in favore delle Università pugliesi.

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Formazione: Approvato  lo schema Convenzione per il rafforzamento delle connessioni del sistema regionale della formazione terziaria professionale (ITS) con il mondo dell’istruzione e con il sistema produttivo.

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Sanità: Approvato il progetto Il progetto di ricerca “GreatAge Aging in populations: Follow Up”, elaborato dall’I.R.C.C.S. “S. De Bellis” di Castellana Grotte, che mira all’indagine degli specifici fattori di rischio genetici, ambientali e biologici, in grado di consentire la caratterizzazione di particolari classi di rischio con maggiore probabilità di sviluppare una patologia neurodegenerativa, ponendosi in continuità con un progetto sull’invecchiamento già attuato dall’I.R.C.C.S. “S. De Bellis”, ossia il progetto “Impatto dei deficit uditivi centrale e periferico sul rischio di esordio di disturbi cognitivi soggettivi, impairment cognitivo lieve, demenza, malattia di Alzheimer, Demenza vascolare e depressione ad esordio tardivo”

Una parte sostanziale dello studio è rivolta, all’individuazione di strumenti e strategie di diagnosi precoce della malattia che, nell’ambito di un programma di prevenzione primaria, consenta di agire sui fattori di rischio noti e modificabili e di instaurare un trattamento medico appropriato, risultando, quindi, utile per la realizzazione di campagne di prevenzione finalizzate a rallentare l’insorgenza della malattia nonché in generale alla programmazione sanitaria regionale

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Sanità: Sono 158mila gli euro stanziati per il progetto “Apulia Smart Drivers”, elaborato dall’Università degli Studi di Bari, Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione, di concerto con la Sezione di Criminologia e Psichiatria Forense del Dipartimento Interdisciplinare di Medicina.

Il progetto è un contributo alla messa a punto di un Protocollo di supporto alla valutazione di idoneità alla guida e diffusione di buone pratiche”, con l’obiettivo di introdurre indici di elevata accuratezza diagnostica, neuropsicologica e psicologica, nell’ambito delle valutazioni di profilo medico legale per indirizzare l’indagine finalizzata al rilascio delle certificazioni di idoneità alla guida (per le patenti di guida, soprattutto per anziani, affetti da disabilità o malati cronici).

Le Commissioni Mediche Locali delle ASL pugliesi rappresentano un osservatorio privilegiato per l’approfondimento dei temi connessi alla prevenzione degli incidenti stradali e alla promozione della sicurezza sulle strade.

La Commissione Medica Locale (CML) della ASL BA ha evidenziato la necessità di stilare un protocollo valutativo con indici capaci di rilevare in maniera oggettiva disturbi cognitivi, psicopatologici e aspetti della personalità che contrastano con la guida sicura, oltre a condotte distorsive nell’ambito delle valutazioni di competenza delle Commissioni.

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Sanità: Riapprovato il piano rimodulato dopo le osservazioni di alcune associazioni contro il Gioco d’Azzardo Patologico (GAP).

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Turismo: Approvato il regolamento regionale sui “rituali legati al fuoco”. Al registro istituito dei rituali festivi legati al fuoco possono chiedere l’iscrizione i Comuni della Regione Puglia nonché i soggetti svolgenti attività senza scopo di lucro che organizzano ed eseguono sul territorio regionale della Puglia:

a) le rappresentazioni rievocative di rilevanti avvenimenti storici e religiosi, incentrati sulla unicità del fuoco, come elemento identitario, le cui origini sono comprovate da fonti documentali;
b) le celebrazioni che ripropongono, esaltano e sponsorizzano usi, costumi e tradizioni proprie dell’immagine e della identità regionale, che evidenziano la centralità del rituale del fuoco, caratterizzate da particolare valore storico, religioso e culturale, strutturate e organizzate in maniera ricorrente, secondo la periodicità che le contraddistingue, da almeno venti anni.

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Approvato accordo di collaborazione REFIN – REsearch For INnovation tra Regione Puglia e ARTI