[Comunicato stampa Giunta regionale Piemonte]
AMBIENTE: LA GIUNTA REGIONALE ADOTTA LA PROPOSTA AL CONSIGLIO DEL PIANO DI TUTELA DELLE ACQUE

venerdì 14 dicembre 2018


Valmaggia: “Con l’adozione del PTA la Giunta ha portato a termine un lavoro indispensabile per la tutela delle nostre acque”.

 Adottata dalla Giunta regionale la proposta al Consiglio del nuovo Piano di Tutela delle Acque, il documento di pianificazione delle misure necessarie alla tutela delle risorse idriche, finalizzate a garantire il raggiungimento o il mantenimento degli obiettivi di qualità dei corpi idrici.

Il Piano, predisposto in attuazione direttiva quadro acque 2000/60/CE e del decreto legislativo n. 152 del 2006, va a sostituire il precedente del 2007, e fa seguito alla redazione del primo Piano di Gestione del distretto idrografico del fiume Po, predisposto in collaborazione con l’Autorità di Bacino distrettuale del fiume Po.

Si tratta inoltre di uno strumento fondamentale per rafforzare la resilienza degli ambienti acquatici e degli ecosistemi connessi e per affrontare gli effetti del cambiamento climatico, e che per tali ragioni ha visto, solamente nel mese di novembre scorso, l’approvazione di un parere motivato successivo allo svolgimento della procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS).

Nello specifico, il nuovo PTA nasce in coerenza con il Piano Paesaggistico Regionale (quest’ultimo adottato dalla Giunta nell’ottobre del 2017) i cui contenuti salienti sono riportati all’interno della sezione denominata “Norme di Piano”, tra le quali vengono anche elencati i principali obiettivi del documento, alcuni dei quali qui riportati:

  • monitoraggio e classificazione dei corpi idrici;
  • obiettivi di qualità ambientale da perseguire;
  • individuazione delle aree di specifica tutela;
  • individuazione delle zone vulnerabili da nitrati di origine agricola;
  • individuazione delle aree vulnerabili da prodotti fitosanitari;
  • individuazione delle aree a elevata protezione;
  • individuazione delle zone di protezione delle acque destinate al consumo umano;
  • individuazione delle aree di salvaguardia delle acque minerali e termali;
  • caratteristiche qualitativa e quantitativa degli scarichi;
  • interventi di infrastrutturazione, progettazione e gestione degli impianti di depurazione;
  • tutela delle aree di pertinenza dei corpi idrici;
  • disciplina delle utilizzazioni agronomiche e uso sostenibile dei prodotti fitosanitari;
  • tutela degli acquiferi profondi;
  • deflusso ecologico e deflusso minimo vitale;
  • riequilibrio del bilancio idrico
  • misure per il risparmio idrico
  • “Con l’adozione del nuovo Piano di Tutela delle Acque, la Giunta regionale ha fatto la sua parte per avvalersi di uno strumento fondamentale alla pianificazione delle politiche di tutela delle acque – afferma Alberto Valmaggia, assessore all’ambiente della Regione Piemonte – Si è chiuso il lavoro tecnico preparatorio e la concertazione con i diversi portatori di interesse sviluppato nel corso dell’anno. L’iter di approvazione definitiva del Piano prevede oral’assegnazione del documento alla Commissione consiliare competenze, perpoi approdare in aula consiliare per l’adozione definitiva”.