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[Comunicato stampa Giunta regionale Friuli Venezia Giulia]
Attività produttive: Bini, ampliato utilizzo di fondi per Sistema Casa

domenica 30 dicembre 2018

Udine, 30 dic - Saranno ampliate all'intera filiera produttiva regionale della casa le possibilità di utilizzo delle risorse fino ad oggi destinate a concessioni di garanzie per le imprese del distretto del Mobile e della Sedia.

E' questa la modifica normativa inserita nella Legge di Stabilità proposta dall'assessore regionale alle Attività produttive Sergio Emidio Bini, approvata dal Consiglio regionale, che consentirà alle aziende del comparto di realizzare iniziative nel settore dell'innovazione, internazionalizzazione e rinnovamento dei sistemi produttivi, nonché altre iniziative di sviluppo e consolidamento aziendale.

"Dopo aver ascoltato il territorio, abbiamo varato la prima di una serie di azioni che semplificano e sbloccano fondi che altrimenti rischiavano di restare sottoutilizzati - ha indicato Bini -. Con la modifica, il Sistema casa potrà beneficiare di un intervento speciale già affidato ai Confidi, in grado di generare un valore complessivo di 20 milioni di euro per far fronte a progetti imprenditoriali di innovazione, internazionalizzazione e rinnovamento richiesti dall'intero comparto".

Bini ha rimarcato l'importanza del cosiddetto "sistema casa" quale settore produttivo che rappresenta per il Fvg un ruolo di primaria importanza: "la filiera produttiva della casa è strategica  e con la modifica proposta e approvata diamo la possibilità di utilizzare le risorse attribuite a Confidimprese Fvg e Confidi Fvg, non solo per la concessione di garanzie alle imprese del Distretto della sedia e del mobile cui è assicurata comunque priorità, ma anche alle altre imprese operanti appunto nella filiera".

Si tratta di una grande opportunità per l'intero comparto, nella cui area di specializzazione rientrano a pieno titolo le cinque principali categorie produttive che compongono il Sistema casa (arredo, filiera legno, costruzioni e impianti, materiali da costruzioni, sistemi elettrici e metallici per l'edilizia), un sistema dal valore complessivo di 8 miliardi di euro (dati 2017) che esprime un export di 2,5 miliardi in crescita del 6,5% rispetto al 2016.

"E' un segnale concreto e tangibile della nostra azione di governo per la crescita del nostro sistema economico - ha specificato Bini - che potrà beneficiare di un intervento speciale e permetterà sia alle aziende del Distretto della Sedia e del Mobile che all'intero Sistema casa regionale di poter realizzare investimenti attraverso importanti garanzie rilasciate dai Confidi".

Nel novero dei beneficiari saranno incluse tutte le Piccole e Medie imprese (Pmi) del Sistema casa, quindi non soltanto le aziende di costruzione e di produzione di impianti, materiali ed arredi, ma un'ampia gamma di attività economiche connesse, dagli elettricisti ai serramentisti, dai fabbri agli studi di progettazione e di design.

Grazie alle risorse mobilitate, queste imprese, rivolgendosi direttamente ai Confidi destinatari delle risorse, potranno ottenere garanzie a condizioni agevolate per l'accesso al credito bancario sia a breve sia a medio e lungo termine.

Soddisfazione è stata espressa da Franco di Fonzo, presidente Cluster Arredo/Casa Fvg, che ha sottolineato l'importanza di questa modifica normativa che permetterà alle imprese di investire facendo leva "sulle garanzie rilasciate dai Confidi, con i quali abbiamo condiviso questo percorso".

ARC/LP/ppd